Scopriamo le sfide ed opportunità del mondo Fintech per il 2026

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Il settore dei pagamenti digitali entra nel nuovo anno in una fase di pieno consolidamento e si prepara ad una svolta a seguito dell’entrata in vigore della nuova legge fiscale, segnando di fatto un cambio di passo per operatori ed esercenti. Partendo da questa premessa, Dojo, piattaforma fintech leader nelle soluzioni di pagamento, si prepara a supportare esercenti e partner nell’affrontare le nuove domande, sfide e opportunità che attendono il mercato quest’anno.

Nuova legge fiscale: verso la convergenza tra pagamenti e sistemi fiscali

Entrata in vigore il 1° gennaio, la nuova misura, prevede l’obbligo di collegamento tra ogni terminale POS e i corrispettivi telematici. Questo significa che ogni dispositivo di pagamento elettronico dovrà essere identificato univocamente e associato, tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, al registratore telematico o alla soluzione fiscale software utilizzata dal punto vendita. L’obiettivo è garantire una corrispondenza univoca tra flusso finanziario e flusso fiscale, riducendo l’evasione IVA e allineando il Fisco alle nuove abitudini cashless. La procedura di abbinamento sarà gestibile via API, semplificando la compliance e riducendo i costi di adeguamento per esercenti e acquirer. Le principali sfide operative di questo adeguamento riguarderanno la corretta comprensione delle nuove regole, la raccolta dei dati necessari e il rinnovamento degli hardware a disposizione.

Evoluzione del ruolo del POS e dei gestionali di cassa

La vera innovazione non riguarda solo gli aspetti tecnici, ma il modo in cui acquirer e software house si posizioneranno sul mercato: non più come semplici strumenti di accettazione del pagamento, ma soluzioni end-to-end per la gestione economica del punto vendita. Si prevede una forte spinta verso l’integrazione tra sistemi di pagamento e gestionali, con offerte sempre più complete e sinergiche: le soluzioni POS si evolveranno in sistemi di gestione completi, integrando il controllo degli ordini e delle comande e dei pagamenti in un unico flusso automatizzato. L’obiettivo sarà sempre più ottimizzare l’efficienza operativa, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso in bar, ristoranti e punti vendita.

Omnicanalità e customer experience

Secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel primo semestre 2025 gli italiani hanno pagato con carta (in negozio o online) 236 miliardi di euro, in crescita del +6% rispetto al primo semestre del 2024[1]. Sarà sempre più abitudine comune per gli esercenti accettare pagamenti su canali diffusi e touchpoint multipli: dalle transazioni a distanza tramite pay by link, all’evoluzione del soft POS per la mobilità, fino ai nuovi punti fisici come QR code e kiosk, per rendere l’esperienza cliente più fluida e ottimizzare i processi interni.

Cambiamento degli assetti di mercato

La convergenza tra pagamenti e fiscalità spingerà software house e acquirer a rafforzare le proprie partnership, offrendo soluzioni integrate e complete. Questo scenario favorirà la nascita di ecosistemi collaborativi in cui l’interoperabilità tra piattaforme sarà un elemento chiave per rispondere alle esigenze di aziende e consumatori. Le imprese saranno quindi chiamate a investire sempre più in innovazione tecnologica e dotarsi di strumenti in grado di semplificare la gestione amministrativa e migliorare l’esperienza dell’utente finale.