Oggi sempre più progetti ERP si basano su approcci low-code e no-code, che consentono di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo e personalizzazione delle applicazioni aziendali.

ERP in Cloud - pixabay

Molti imprenditori e responsabili IT guardano ancora al cloud con una certa diffidenza. L’idea di affidare i propri dati aziendali a un’infrastruttura esterna continua a generare dubbi e timori. Tuttavia, la realtà tecnologica attuale racconta una storia diversa: oggi il rischio maggiore, soprattutto per molte PMI, non è adottare il cloud, ma continuare a investire in sistemi ERP obsoleti che rallentano processi, decisioni e opportunità di crescita.

Negli ultimi anni, l’evoluzione delle architetture cloud-native ha portato standard di resilienza, sicurezza e continuità operativa difficilmente raggiungibili con una gestione locale. Le principali piattaforme cloud garantiscono infatti livelli di disponibilità superiori al 99,9%, oltre a sistemi avanzati di protezione contro attacchi informatici, perdita di dati e interruzioni di servizio. Standard che, nella maggior parte dei casi, risultano complessi e costosi da replicare in ambienti on-premise tipici delle PMI.

Eppure molte aziende continuano a utilizzare sistemi ERP datati, spesso caratterizzati da infrastrutture rigide, costi operativi elevati e processi poco efficienti. Questo porta a una domanda inevitabile: perché imprenditori e responsabili IT continuano a mantenere sistemi che limitano l’innovazione e la competitività aziendale?

La trasformazione digitale non riguarda solo la tecnologia, ma anche la capacità di fare scelte strategiche nel momento giusto. Oggi, ad esempio, sempre più progetti ERP si basano su approcci low-code e no-code, che consentono di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo e personalizzazione delle applicazioni aziendali. Ciò significa poter implementare nuove soluzioni in pochi mesi, e non più in anni, come accadeva nei progetti ERP tradizionali.

Naturalmente, non tutti i progetti ERP hanno lo stesso esito. Alcuni si trasformano in veri acceleratori di crescita, mentre altri si rivelano complessi, costosi e poco efficaci. Comprendere quali fattori determinano il successo o il fallimento di un progetto è quindi fondamentale per evitare errori e massimizzare il ritorno dell’investimento.

Se nella tua azienda stanno emergendo domande come:

  • Cosa significa davvero adottare una soluzione low-code/no-code?

  • Quanto tempo serve realmente per rendere operativo un nuovo progetto ERP?

  • Quali sono i motivi per cui alcuni progetti falliscono mentre altri diventano leve di crescita?

allora probabilmente è arrivato il momento di affrontare il tema in modo strutturato.

Per approfondire questi aspetti è disponibile un white paper gratuito che analizza nel dettaglio le dinamiche della trasformazione ERP in cloud. Al suo interno troverai:

  • i rischi concreti legati al mantenimento di un ERP obsoleto

  • i fattori che determinano il successo o il fallimento di un progetto

  • le scelte strategiche che permettono di ridurre tempi, costi e complessità

Scaricando il white paper potrai valutare se il tuo ERP rappresenta oggi un vero asset per la crescita o un freno all’innovazione aziendale.

Inoltre, i lettori di BitMAT hanno la possibilità di prenotare una sessione di discovery gratuita di 60 minuti con esperti del settore: un’occasione per confrontarsi sui rischi dell’immobilismo tecnologico, chiarire dubbi e individuare opportunità concrete di evoluzione digitale per la propria azienda.