
Nel suo cinquantesimo anniversario, svoltosi presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, Acer EMEA ha celebrato i risultati di un percorso di trasformazione strategica che guarda al futuro attraverso intelligenza artificiale, sostenibilità, innovazione.
Nel 2025 Acer ha superato i valori del 2024 confermando un ottimo risultato in un anno molto complicato. I ricavi per l’intero anno 2025 sono stati di 275,64 miliardi di NT$, con un aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente. Nel 2025, sia i ricavi annuali che quelli del quarto trimestre hanno raggiunto i livelli più alti nello stesso periodo dall’era post-pandemia, nonostante un mercato globale caratterizzato da forte volatilità e da una prima parte dell’anno particolarmente sfidante. L’espansione del portafoglio, il rafforzamento del canale partner e la crescente complessità dei progetti tecnologici hanno reso il segmento B2B un driver di sviluppo, ponendo basi solide per un’ulteriore crescita nei prossimi anni: i ricavi combinati delle attività differenti dai pc e dai display hanno infatti contribuito per il 32,2% nell’intero anno 2025. In relazione invece ad Acer EMEA, nel periodo 2025, i volumi Commercial si sono attestati intorno al 30%, rappresentando una componente fondamentale per l’intero business delle Regione.
Inoltre, i primi dati del 2026 risultano ulteriormente incoraggianti: il fatturato Acer di gennaio 2026 ha raggiunto i 21,08 miliardi di dollari taiwanesi con una crescita del 39,8% su base annua, il miglior risultato per il mese nel periodo post-pandemico, dove la componente commercial è cresciuta del 63.5% anno su anno.
Parallelamente, Acer sta ampliando i suoi molteplici motori di business, operando come un ecosistema integrato di aziende con una visione condivisa. Tra questi rientrano soluzioni per lo stoccaggio dell’energia, mobilità elettrica, infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici e stazioni a idrogeno, smart cities, gaming, abbigliamento, elettrodomestici, soluzioni mediche basate sull’IA, cybersecurity, soluzioni cloud, PC industriali, dispositivi di connettività, system integration, servizi di riparazione e manutenzione di computer, e altre iniziative innovative.
La multinazionale ha infatti integrato il proprio modello tradizionale basato sul Core Business (Personal Computing and Display) con una strategia di espansione tramite “multiple business engines”, ossia la creazione di un gruppo di aziende con una visione comune. Molte di queste in grado di fornire soluzioni verticali nel mondo B2B, in particolare Altos [Server, Infrastruttura AI e soluzioni di Interactive FLat Panel], AOPEN [Digital Signage e Edge Computing], Posiflex [Point-of-Sale, AIoT, Kisk e Industrial PC] e Opticon [Soluzioni di scanning ed Electronic Labelling). Grazie alle multiple aziende del gruppo, Acer può offrire oggi portafoglio complementare che permette ai clienti commerciali di usufruire dell’intera infrastruttura digitale, dal cloud al banco retail. L’obiettivo principale di questa diversificazione è costruire resilienza finanziaria contro la natura ciclica del mercato PC e riuscire ad ampliare la propria offerta soprattutto verso i Paesi emergenti.
“I risultati Commercial del 2025 confermano la solidità del nostro modello di business in un contesto di mercato complesso – afferma Massimiliano Rossi, EMEA Vice President – ma soprattutto dimostrano che il percorso di trasformazione intrapreso negli ultimi anni sta producendo effetti concreti e misurabili. Abbiamo investito in innovazione, nel rafforzamento del canale, nello sviluppo del segmento commerciale e nella costruzione di relazioni di lungo periodo con i nostri clienti. La crescita registrata, insieme alla forte accelerazione di inizio 2026, testimonia la capacità della nostra organizzazione di adattarsi a scenari in continua evoluzione e di trasformare la complessità del mercato in opportunità di sviluppo. È un risultato che nasce dal lavoro delle nostre persone, dalla fiducia dei partner e dalla volontà di accompagnare imprese e istituzioni in percorsi di trasformazione tecnologica sempre più strategici.”
Per Acer la sostenibilità non è più solo una caratteristica del singolo prodotto, ma una strategia integrata e trasversale che copre l’intero ciclo di vita delle tecnologie, dall’approvvigionamento al fine uso. L’azienda ha evoluto la propria visione verso un concetto più ampio di “tecnologia consapevole”, in cui prodotti, processi e servizi sono pensati per minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare la responsabilità sociale nell’intera catena del valore. Fondamentale e soprattutto green è anche il modo in cui i prodotti Acer vengono distribuiti. La multinazionale si è posta come obiettivo la riduzione delle emissioni di CO₂ nella propria catena di approvvigionamento, mirando a passare da una riduzione di 274 tonnellate nel 2023 a più di 2.000 tonnellate nel 2025. Questo risultato è stato raggiunto attraverso un mix di soluzioni innovative, come per esempio l’utilizzo di camion elettrici per le spedizioni. Accanto all’elettrificazione dei trasporti, Acer sta collaborando con partner logistici per l’adozione di biocarburanti certificati come l’Hydro Vegetable Oil (HVO).
In linea con la Direttiva UE sul Diritto alla Riparazione, Acer promuove anche una cultura che favorisce il ripristino piuttosto che la sostituzione dei prodotti anche grazie alla possibilità di vantare un service proprietario. L’azienda ha anche ampliato il proprio programma di riparazione delle schede madri per rigenerare componenti di alto valore, riducendo gli sprechi e si impegna a rendere disponibili parti di ricambio e manuali per alcune categorie di prodotti fino a 10 anni.
Inoltre con il programma Acer Optimize, Acer introduce soluzioni concrete per le aziende, riacquistando i dispositivi usati, con un cashback che può arrivare fino al 55% del prezzo di acquisto originale in base all’età e all’utilizzo. Questo approccio supporta il rinnovo dell’infrastruttura IT aziendale mantenendo al contempo l’impegno verso una maggiore responsabilità ambientale.
“Guardiamo al futuro con l’ambizione di rafforzare il ruolo di Acer EMEA come piattaforma di connessione tra innovazione tecnologica, mercato e persone – sottolinea Massimiliano Rossi -. La nostra visione strategica si fonda sulla capacità di interpretare il cambiamento prima che diventi evidente, sviluppando un’organizzazione flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai nuovi scenari economici e tecnologici. Vogliamo costruire un modello sempre più aperto e collaborativo, in cui competenze, partner ed ecosistemi contribuiscano insieme alla creazione di valore nel lungo periodo. Questo significa investire non solo in tecnologie, ma anche in relazioni, talenti e cultura dell’innovazione, perché la vera competitività nasce dalla capacità di evolvere in modo continuo e coerente. Il nostro impegno è rendere Acer EMEA un punto di riferimento stabile in un contesto in costante trasformazione: un’organizzazione capace di crescere in modo sostenibile, di leggere con anticipo le direzioni del mercato e di accompagnare clienti e partner con visione, responsabilità e prospettiva.”































































