Nuove frontiere del cablaggio strutturato

A chi servono i 10 Gigabit? Quando optare per questa soluzione? A che punto è l’adozione in Italia? Se ne discute a Brescia l’11 ottobre presso l’Ordine degli Ingegneri

Le reti cablate sono diffusissime in tutti i settori, dal commerciale e industriale, fino a quello abitativo, dove sono necessarie per l’integrazione di servizi dedicati alla domotica, videosorveglianza, controlli remoti, Internet of Things. In Italia, più che in altri Paesi, è ancora molto forte e diffusa la propensione a progettare e realizzare cablaggi strutturati per così dire tradizionali, ossia di Cat. 6 – se non 5e. Le ragioni di tale conservatorismo si devono a diversi motivi: diffidenza culturale nei confronti dell’innovazione, desiderio e/o necessità di un risparmio economico immediato, scarse competenze o incapacità di analisi a lungo termine, tempi di valutazione eccessivamente stringenti, banalizzazione del valore strategico di certi investimenti. Eppure in altri Paesi europei – con la Germania in testa – le ‘reti veloci’ hanno completamente soppiantato quelle meno performanti ormai da tempo.

Qual è il freno nel nostro Paese? A chi servono veramente i 10 Gigabit? Quando è meglio propendere verso il 10 Giga e quali sono i criteri da valutare in fase preliminare per optare per la soluzione più adatta alla propria realtà?

Queste argomentazioni saranno tema di dibattito durante l’evento promosso da Datwyler Cabling Solutions dal titolo “Nuove frontiere del cablaggio strutturato. A chi servono i 10 Gigabit? L’evoluzione e il futuro del cablaggio strutturato, spina dorsale di qualunque rete informatica” che si terrà presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Brescia (Via Cefalonia, 70 – Brescia), martedì 11 ottobre 2016, dalle 14.30 alle 17.30.

Un incontro gratuito e aperto a tutti i professionisti del settore che vedrà Luca Dalla Grana, Area Manager Italy di Datwyler Cabling Solutions, e Massimiliano Cassinelli, Coordinatore Comunicazione del Comitato Italiano Ingegneria dell’Informazione, offrire alcuni spunti per aiutare il lavoro dei progettisti fornendo un richiamo ai concetti fondamentali del cablaggio strutturato, alle criticità installative e alle soluzioni, all’evoluzione tecnica legislativa del cablaggio strutturato all’interno degli edifici, fino ad arrivare ad analizzare qual è il futuro del cablaggio strutturato e a quali tecnologie occorre guardare per garantire scalabilità e durata nel tempo dell’investimento.

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