La partnership, che ha superato con successo la prima fase di test, ha l’obiettivo di fornire un accesso preferenziale al credito bancario

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Si è conclusa positivamente la prima fase di test della collaborazione tra Digital Magics e Banco BPM, che ora entra nel vivo. Obiettivo: offrire alle startup innovative un programma di accesso preferenziale al credito bancario, che le aiuta a semplificare e a velocizzare il proprio percorso di sviluppo.

In Italia l’ecosistema delle startup non è più marginale ma, al contrario, si sta rivelando molto diffuso e in continua crescita: “nel primo trimestre 2019 il numero delle imprese innovative italiane, costituite da non oltre 60 mesi, ha raggiunto quota 10.027”. Un percorso di innovazione avviato in Italia nel 2012 con il ‘Decreto Crescita 2.0’ che favoriva l’accesso semplificato al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (FGPMI), facilitandone così la crescita e lo sviluppo tecnologico. Uno strumento che si è rivelato particolarmente efficace aiutando un numero elevato di aziende che non disponevano di sufficienti garanzie, ad accedere al credito e a farsi finanziare dal sistema bancario. Al 30 settembre 2019 erano 89.076 le domande di finanziamento accolte, per un totale di 13.794 mln di euro di finanziamenti erogati e 9.638 mln di euro di importi garantiti.

La collaborazione tra Digital Magics e Banco BPM nasce per offrire ulteriore sostegno alle nuove imprese attraverso un accesso al credito più veloce e diretto, grazie all’introduzione di un processo di valutazione del merito di credito da parte di Banco BPM che prende in considerazione nuove metriche e parametri qualitativi non più solo riferiti alle prospettive economico-finanziarie delle aziende neo-costituite.

“Valutare una startup non è mai facile, dichiara Alessandro Malacart, CFO di Digital Magics, in assenza di dati storici significativi e con limitate informazioni economico-finanziare sulle prospettive di sviluppo, e spesso in assenza anche di aziende confrontabili. In tanti anni di attività mirata alla selezione di startup innovative digitali, dove investiamo ingenti energie e risorse, Digital Magics ha sviluppato e validato una propria metodologia di valutazione soprattutto degli elementi qualitativi che caratterizzano un progetto imprenditoriale. Elementi che possono avere una ricaduta positiva sulle opportunità di apertura del credito alle startup da parte del sistema bancario o degli stakeholder.”

Grazie al mix ideale derivante, da un lato, dall’approfondita conoscenza dell’ecosistema delle startup italiane e alla capacità di sviluppare business digitali di successo di Digital Magics, dall’altro, dalla vasta esperienza nell’ambito del credito all’impresa di Banco BPM unito al presidio capillare e articolato delle aree produttive più ricche e vivaci del Paese, sarà possibile strutturare la valutazione delle startup più promettenti e già presenti nel portfolio del business incubator, mettendo a fattor comune le metodologie e i parametri abitualmente adottati nei processi di selezione delle neo imprese adottati da Digital Magics, tra cui per es. l’analisi del business model proposto dalla startup, la qualità ed esperienza del management team, il grado di innovazione dei processi, la tecnologia, etc.

Le startup già presenti nei programmi di incubazione e accelerazione di Digital Magic potranno quindi usufruire di un finanziamento da parte del Banco BPM con modalità più semplici e veloci: compito di Digital Magics è fornire alla banca un’analisi delle startup attraverso la predisposizione di un set informativo e la formulazione di una scorecard che prende in considerazione una serie di aspetti, al fine di individuare efficienti parametri di sostenibilità che consentiranno a Banco BPM di esprimere una valutazione finale dell’ipotesi di erogazione del finanziamento.

L’adozione delle nuove metriche valutative, unite ai parametri oggettivi tipici del finanziamento bancario applicati da Banco BPM, permetterà alla Banca di snellire il processo di analisi del merito di credito, di semplificare le procedure di erogazione dei finanziamenti per le realtà più meritevoli, avvicinando così l’offerta bancaria a nuovi target di startup innovative. Non solo, un processo così strutturato e collaborativo consentirà a Banco BPM di ridurre anche il proprio rischio di credito, ampliando la portata dei finanziamenti ad un numero sempre maggiore di startup innovative italiane.

La collaborazione ha già permesso a molte aziende di accedere a finanziamenti destinati allo sviluppo e al potenziamento del business. A titolo di esempio, si possono citare due start-up che hanno tratto vantaggio dalla collaborazione tra Digital Magic e Banco BPM.

Una è Axieme, la prima social insurance italiana. Fondata nel 2016 per assicurare gruppi o comunità con esigenze di protezione simili attraverso l’applicazione di logiche collaborative. Il modello della compagnia trae origine dalla sharing economy e promuove il comportamento virtuoso degli assicurati in uno spirito di mutualità. Il risparmio si genera perché l’acquisto di un’assicurazione avviene all’interno di un gruppo di altri soggetti che hanno sottoscritto la stessa polizza. Axieme consente ai gruppi di controllare in modo trasparente il risparmio maturato in tempo reale e i sinistri avvenuti ai membri. Alla scadenza della polizza viene erogato il giveback: il rimborso di una parte del costo della polizza secondo questa regola elementare: minori sinistri avvenuti nel gruppo, maggiore il giveback.

L’altro esempio è costituito dalla società Hi-Nelson. Hi-Nelson è una start-up attiva nell’e-commerce nautico, leader nella commercializzazione della componentistica nautica di alto livello. L’azienda si rivolge a tutti i diportisti con il proprio store on-line: in realtà una boutique del web, in grado di offrire soluzioni “sartoriali” alle esigenze acquisto di ogni diportista. Tra i punti di forza di HiNelson, infatti, spicca la consulenza tecnica, svolta da professionisti del settore capaci d’indirizzare il cliente verso l’oggetto giusto realmente necessario alle loro esigenze. La profondità dell’expertise di Hi-Nelson dipende dal fatto che l’azienda rappresenta un’evoluzione delle capacità imprenditoriali della famiglia Labruna, da generazioni appassionata del mare e attiva in questo particolare settore.

“La ricerca di nuove opportunità di sostegno alle imprese costituisce una parte essenziale del nostro lavoro quotidiano – spiega Matteo Faissola, responsabile direzione Commerciale di Banco BPM – il bacino potenziale che si apre grazie alla collaborazione con Digital Magics è da un lato molto ampio, dall’altro ci mette in condizione di offrire il nostro sostegno a uno dei settori più dinamici, avanzati e promettenti dell’imprenditoria italiana. Un settore in cui, sotto alcuni aspetti, si gioca il futuro della nostra economia e nel quale abbiamo da tempo iniziato a investire. L’impegno attuale di Banco BPM verso le start-up innovative è testimoniato anche da alcuni dati relativi ai finanziamenti erogati a livello nazionale circa il 10% delle Startup Innovative sono clienti del Banco BPM, inoltre abbiamo erogato, al 30 giugno scorso, più del 12% di tutti i finanziamenti alle Startup Innovative erogati dal sistema bancario con garanzia del Fondo PMI.”