Grazie alla partnership, alle API di Plick si aggiungono alle oltre 400 già disponibili sulla piattaforma

Paydo pubblica le API di Plick sulla piattaforma di Fabrick

La società per l’open banking Fabrick amplia la propria offerta volta alla creazione di nuovi modelli di business grazie alla collaborazione tra banche e fintech. È in questo contesto che nasce la partnership con la startup PayDo che ha ideato Plick, soluzione digitale per il trasferimento di denaro tra privati e aziende, che ha scelto di pubblicare le API di Plick sulla piattaforma di open banking di Fabrick.

Plick permette di predisporre una proposta di pagamento in tutta Europa (area Sepa) in mobilità e in pochi e semplici passaggi. Per inviare un Plick irrevocabile, basta inserire le informazioni del beneficiario (email o numero di telefono), selezionare una data di pagamento e l’importo desiderato. Senza essere registrato al servizio o effettuare il download di un’app, il beneficiario riceverà una notifica e dovrà inserire, esclusivamente la prima volta, il proprio IBAN, accettando il pagamento senza dover essere necessariamente cliente di una Banca partner di Plick. A conferma dell’esito della transazione, il servizio invierà una notifica 24/7 sia al pagatore che al beneficiario.

Le API di Plick vanno ad aggiungersi alle oltre 400 già pubblicate sulla piattaforma di Fabrick. L’integrazione rientra nella strategia di Fabrick di portare il più velocemente possibile le più efficaci soluzioni di gestione del denaro a tutti gli Istituti di credito affinchè questi possano, a loro volta, soddifare in tempi rapidi e con investimenti contenuti le nuove esigenze di servizio dei clienti che nascono spontaneamente proprio da iniziative di mercato come Plick e che, in forza della propria innovazione, si diffondono cambiando le aspettative delle persone.

Paolo Zaccardi, CEO di Fabrick, commenta: “Plick è un nuovo modo per effettuare pagamenti in mobilità da conto a conto. Una soluzione innovativa che supera i limiti dell’offerta tradizionale riportando le esigenze del cliente finale al centro. L’open banking non è più un concetto astratto, il mercato bancario sta concretamente evolvendo sulla base di collaborazioni tra realtà tradizionali e fintech. Plick è un valido esempio del valore che queste ultime possono portare nel nuovo rapporto che si sta delineando tra la banca e i propri clienti con l’accesso a nuove modalità di gestione del denaro attraverso la definizione di una customer experience di altissima qualità.”

Donato Vadruccio, AD di PayDo, dichiara: “Fabrick rappresenta un’eccellenza tra le piattaforme open banking che oltre alla compliance alla PSD2 permettono a banche, istituti di pagamento ed operatori finanziari di accedere ad un’ampia gamma di servizi a valore aggiunto in modo semplice e pratico tramite API. Fabrick permette infatti di evolvere verso modelli di servizio moderni ed efficenti in tempi rapidi consentendo agli operatori tradizionali l’implementazione immediata di progetti innovativi. La nostra collaborazione con questa importante realtà va proprio in questa direzione, ed è un chiaro esempio di Open Banking collaborativo tra una piattaforma e una fintech, a supporto della definizione di nuovi servizi di pagamento con evidente valore aggiunto per gli utilizzatori finali.”

Fabrick è la prima realtà strutturata nata in Italia, ma con visione internazionale, con il preciso obiettivo di favorire l’open banking. La missione di Fabrick è quella di sostenere l’incontro e la collaborazione tra i nuovi attori fintech, le grandi corporate e gli attori tradizionali del mondo finanziario, coinvolgendoli in ottica open banking nel disegno del futuro del settore, facendo leva sui nuovi paradigmi dettati dall’innovazione tecnologica e generando concreti vantaggi per tutti. Fabrick abilita e promuove nuovi modelli di crescita per Banche, startup e aziende facilitando la collaborazione e il dialogo e creando opportunità di sviluppo, grazie alle competenze, alle tecnologie e ai servizi che mette a disposizione di tutti gli attori attraverso la propria piattaforma tecnologica e al vero e proprio ecosistema di relazioni e contaminazione culturale che ha creato e alimenta attorno a sé.