TIM ha mostrato che la sua piattaforma può garantire una maggiore sicurezza stradale, ottimizzare i tempi degli spostamenti e migliorare la sostenibilità delle città

La 5G Digital Business Platform di TIM per la sicurezza stradale

In occasione dell’evento organizzato a Torino dalla 5G Automotive Association – associazione internazionale che raggruppa oltre 130 aziende dell’industria automobilistica e delle telecomunicazioni per promuovere soluzioni di mobilità connessa – TIM ha dimostrato come la sua 5G Digital Business Platform (che oggi comprende anche l’Edge Computing) può contribuire a garantire una maggiore sicurezza stradale, soprattutto ai soggetti più vulnerabili quali ciclisti e pedoni, a ottimizzare i tempi degli spostamenti e a migliorare la sostenibilità delle città. La capacità di banda e la bassissima latenza di questa tecnologia, infatti, consentono di gestire velocemente grandi quantità di dati, segnalando ad automobilisti, pedoni, ciclisti e alle infrastrutture stradali informazioni utili per una circolazione più sicura.

Le demo presentate su strada sono state realizzate in collaborazione con il Comune di Torino e con altri partner tra cui Links Foundation e Luxoft e fanno parte del progetto Smart Roads: telecamere e sensori su strisce pedonali (Road Site Unit) collegati alla rete 5G per comunicare ai veicoli circostanti la presenza di un pedone in attraversamento; unità di bordo (OBU) poste su una bicicletta ed un veicolo in grado di inviare messaggi sullo smartwatch del ciclista e sul display della vettura per segnalare la reciproca posizione in modo da poter aumentare il livello di attenzione.

In condizioni di traffico reale, TIM ha poi presentato il servizio Urban Georeferenced Alert sviluppato in collaborazione con il Comune di Torino, FCA, Links Foundation, Politecnico di Torino, SWARCO, 5T. Questo servizio è in grado di fornire informazioni utili alla circolazione come l’avviso di lavori in corso, eventuali code e cartelli di riduzione velocità. Tutte queste segnalazioni vengono comunicate alla 5G Digital Business Platform di TIM, che attraverso la rete 5G invia l’informazione alla vettura, permettendo al guidatore di prendere le necessarie contromisure.

Sulla pista del Lingotto di Torino, inoltre, il 5G di TIM ha abilitato servizi in grado di condividere e sfruttare informazioni in tempo reale per proiettare l’automobilista in un futuro non troppo lontano, anche grazie alla Realtà Aumentata applicata sensori.

TIM e la città di Torino sono ancora una volta insieme nel percorso di innovazione tecnologica avviato nel 2017 e confermato con un protocollo d’intesa siglato lo scorso 1 agosto che ha permesso alla città di affermarsi quale polo di riferimento europeo per le tecnologie digitali, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per le soluzioni 5G.

TIM, proprio a Torino inoltre, ospita il suo centro di ricerca e sviluppo, nei cui laboratori è stata sperimentata la prima connessione 5G in Italia su rete live utilizzando il primo prototipo di smartphone e le prime demo live dei servizi 5G rivolte al grande pubblico: automotive, droni, industria 4.0, turismo digitale, Smart City oltre alla prima auto a guida remota.