L’azienda punterà fortemente su Smart IoT, infrastrutture intelligenti e soluzioni per settori verticali

Lenovo presenta le nuove workstation ThinkPad Serie P

Creare una società digitale più inclusiva, affidabile e sostenibile, soddisfando al contempo le mutevoli esigenze degli utenti. E’ questo l’obiettivo di Lenovo, colosso da ben 50 miliardi di dollari di fatturato e 57 mila dipendenti nel mondo. E per farlo la strategia è una sola: continuare ad innovare. Fatto questo ampiamente dimostrato anche grazie agli 1,4 miliardi di dollari investiti in ricerca e sviluppo soltanto lo scorso anno.

Vogliamo offrire il meglio agli utenti con prodotti e soluzioni di ultima generazione sia per la loro vita privata che professionale. Pertanto, innoviamo in tutti i campi della tecnologia” ha spiegato Emanuele Baldi, General Manager e Amministratore Delegato in Italia del colosso cinese, in occasione dell’evento Lenovation, svoltosi oggi a Milano. 

Lenovo produce infatti una gamma di dispositivi connessi tra le più ampie al mondo, che comprende PC (ThinkPad, Yoga, Lenovo Legion), tablet, smartphone e workstation, dispositivi di realtà aumentata e virtuale (Mirage ThinkReality) e soluzioni
 per la smart home e lo smart office, ma anche software
 e servizi. Lato infrastruttura, le soluzioni Lenovo Data Center (ThinkSystem, ThinkAgile) permettono invece di abilitare le connessioni e fungere da fondamento per il successo dei prodotti del colosso cinese.

Per i prossimi anni l’azienda ha deciso ridurre gli investimenti sui PC tradizionali, di cui è leader con un market share di quasi il 24% (con il più alto tasso di crescita) e puntare sui segmenti in rapida crescita (digital solution device, realtà virtuale/aumentata, device-as-a-service, commercial IoT, smart office, Smart connected device e soluzioni per mercati verticali).

In particolare saranno 3 le aree nelle quali Lenovo crede fortemente:

  • Smart IoT: l’idea è quella di rendere intelligenti e portare capacità di calcolo a centinaia di dispositivi che, attualmente, smart non lo sono.
  • Infrastrutture intelligenti: l’obiettivo è fornire la potenza di calcolo, di storage e di rete necessari a sostenere i 20 miliardi di dispositivi intelligenti previsti per il 2020.
  • Smart Vertical: si tratta di soluzioni specifiche per determinati settori come la manifattura, la sanità, il retail e l’educational.