Semplificazione, real-time e modello data-driven sono stati gli elementi fondamentali della trasformazione digitale dell’azienda

Rinnovare la propria infrastruttura interna, migliorare la Governance e il controllo dell’azienda, espandersi con successo in nuovi Paesi, ma anche migliorare la propria efficienza operativa attraverso la realizzazione di processi standardizzati per l’intera organizzazione. Erano questi gli obiettivi di Sirti, storica azienda italiana, attiva nel mondo delle telecomunicazioni, ICT, energia e trasporti che due anni fa ha deciso di intraprendere un percorso di Intelligent Transformation.

La nostra infrastruttura tecnologica, basata su soluzioni proprietarie di circa 20 anni fa, era diventata obsoleta poiché costruita su applicazioni custom difficili da gestire, con la presenza di più di 2000 tabelle e 300 applicazioni scritte e sviluppate tramite codice legacy tradizionale. Tutto questo non ci permetteva di implementare i nuovi processi e modelli operativi che volevamo portare in azienda. Era dunque necessaria una nuova strategia digitale” ha spiegato Vincenzo De Lisi, Chief Information Officer di Sirti.

In particolare, il progetto di innovazione è stato suddiviso in due fasi: la prima ha riguardato il disegno di nuovi processi core, successivamente implementati ed accompagnati da una seconda fase di change management, la cui conclusione avverrà nei prossimi mesi.

Ad abilitare con successo la trasformazione di Sirti sono state le appliance ThinkSystem di Lenovo combinate con la piattaforma in-memory computing SAP S/4HANA che permette di sfruttare le caratteristiche real-time del database, snellendo e semplificando così l’analisi dei dati che prima venivano effettuate sul datawarehouse. Non solo: la nuova infrastruttura implementata, consente a Sirti di beneficiare di un sistema facilmente scalabile per le future necessità, oltre che di modelli operativi utilizzabili in tutti i rami d’azienda e nelle proprie sedi Europee e del Medio Oriente.

Il progetto di Intelligent Transformation avviato, ha coinvolto tutti gli ambiti aziendali, impattando in particolar modo con le risorse umane, le quali hanno dovuto facilitare, dal punto di vista delle competenze, il buon esito dell’iniziativa. In particolare, oltre a talenti esterni, in Sirti si continua a sviluppare le skill di tutte le risorse, così da permettere loro di operare al meglio in un contesto competitivo come quello attuale. Sono infatti oltre 11 mila le ore di training fin qui effettuate dalla forza lavoro che ha potuto beneficiare di workshop, corsi di formazione e videopillole online” ha aggiunto Vincenzo De Lisi.

E i vantaggi fin qui non sono mancati: oltre a poter utilizzare processi standar in tutta l’azienda, Sirti è ora in grado di gestire e controllare meglio il proprio business, utilizzare le tariffe e i costi standard, fare analisi delle varianze non solo sui costi ma anche sulle quantità, confrontare nel tempo gli andamenti di tutti i progetti e poter implementare la pianificazione integrata tra operation, logistica e acquisiti. A tutto ciò si aggiunge il rispetto delle tempistiche di esecuzione del progetto di digitalizzazione e dei suoi costi, in linea con le esigenze di Sirti.