In un incontro a Milano illustrati i traguardi raggiunti quest’anno e gli obiettivi per il prossimo

Dopo un 2017 cruciale nell’universo delle telecomunicazioni in Italia, dove si è assistito ad un’importante accelerazione nella costruzione dell’infrastruttura in fibra ottica per reti ad alta connettività, non solo nelle aree metropolitane, Fastweb per il 2018 ormai alle porte ha annunciato la sua decisione di focalizzarsi sulle tecnologie emergenti, alias 5G, per dare un impulso allo sviluppo del nostro Paese e supportare tutta la serie di servizi legati al mondo dell’IoT anche e soprattutto in ottica Industry 4.0. Il focus resta poi inalterato sulla fibra ottica e sulla trasparenza nei confronti del cliente.

“Ma partiamo dal piano di sviluppo Fastweb – esordisce Mario Mella, CTO Fastweb Italia -. Sono felice di annunciare che ci troviamo perfettamente in linea con le altre countries europee e anzi nell’ambito del Fiber-to-the-Home ci troviamo addirittura in una posizione di leggero vantaggio”.

Fibra per tutti

Allo stato attuale la rete in fibra di  Fastweb copre 45.000 chilometri in tutto il Paese e raggiunge con la tecnologia Fiber-to-the-Home (FttH – fibra fino alle abitazioni) o Fiber-to-the-Cabinet (FttCab – fibra fino agli armadi di strada) circa 7,9 milioni di abitazioni e aziende. “L’obiettivo è quello di raggiungere entro il 2020 con la nostra rete ultra broadband 13 milioni di famiglie, pari al 50% della popolazione italiana, di cui 5 milioni con la tecnologia FttH e velocità fino a 1 Gigabit e 8 milioni con tecnologia FttCab e velocità fino a 200 Megabit per secondo”.

Più in dettaglio Fastweb raggiunge in tecnologia FttH 2,7 milioni di famiglie e imprese in 12 città, dove offre collegamenti fino a 1 Giga in download e fino a 200 Mega in upload. Milano, Roma, Napoli, Torino,  Genova, Bologna e Bari sono raggiunte direttamente dalla rete FttH di Fastweb mentre Perugia, Palermo, Catania, Venezia e Padova sono state raggiunte nel corso del 2017 dalla rete realizzata da Flash Fiber, la joint venture tra  Fastweb e TIM costituita ad agosto 2016 con l’obiettivo di portare la fibra fino alle abitazioni in 29 città. Entro il 2020 saranno 3 milioni i nuovi collegamenti FttH realizzati con Flash Fiber. Solo nel 2018 i collegamenti a 1 Giga saranno disponibili in 18 nuove città italiane che saranno raggiunte in FttH da Flash Fiber. Parlando invece dell’infrastruttura in FttCab: raggiunge ora 5,2 milioni di famiglie e imprese con collegamenti fino a 200 Megabit al secondo in 130 città, a cui si aggiungeranno nuove località nel 2018.

“E’ importante sottolineare – spiega ancora Mella – come questo tipo di infrastruttura funga da abilitatore anche del 5G, una tecnologia che apre nuovi scenari di utilizzo e che già nel 2018 sarà sperimentata. C’è bisogno, d’altronde, di questo tipo di tecnologia perché velocissima ed è pensata per l’erogazione di servizi non abilitati sulle reti 4G, come tutti quei servizi introdotti dal piano Industry 4.0 che necessitano una rete performante e affidabile, che garantisce tempi di risposta rapidissimi. Caratteristiche fondamentali ad esempio, in ambito automotive o Smart Cities”.

Operazione Trasparenza

Altro focus per il 2018 di Fastweb sarà, ovviamente, quello sulla telefonia, dove quest’anno in ambito mobile ha preso il via un’operazione trasparenza ‘#nientecomeprima’ culminata a maggio nel lancio di offerte appunto trasparenti, dove sono stati eliminati gli extra costi spesso addebitati nel mercato per l’utilizzo di funzionalità come la segreteria telefonica o il controllo del credito residuo, senza considerare l’abolizione di costi per l’ingresso a Fastweb o per la migrazione verso un altro operatore. A novembre Fastweb ha fatto un altro passo deciso nella direzione della propria utenza consentendo a tutti gli utenti – quelli nuovi così come a quelli vecchi – di aderire a qualsiasi offerta, scardinando la logica imperante dove le offerte promozionali sono dedicate solo ai nuovi clienti.

Per finire, una piccola sorpresa nataliza, che ha presentato Roberto Chieppa, responsabile marketing: “Le nuove offerte (Internet  e Internet + Telefono) comprendono la possibilità di sottoscrizione al servizio Amazon Prime per 12 mesi”.