La trasformazione continuerà allo stesso ritmo o potremmo tornare alle vecchie abitudini?

Tecnologie digitali: creare il futuro o tornare al passato?

L’adozione delle tecnologie digitali ha subito una rapida accelerazione nel 2020, in seguito alla situazione che si è sviluppata a causa della pandemia. Cosa possiamo aspettarci per il 2021? La trasformazione digitale continuerà allo stesso ritmo vertiginoso oppure, nella nostra ricerca di una parvenza di normalità, il vaccino potrebbe spingerci a tornare al comfort delle vecchie abitudini?

Dal digitale all’umano

Dal punto di vista della tecnologia e della rete, non siamo mai stati così preparati per il futuro. La pandemia ha accelerato di anni la trasformazione digitale e l’adozione di tecnologie digitali, e ha avvicinato il futuro. Eppure, non siamo mai stati così nostalgici del passato. Dopo mesi di isolamento, desideriamo incontrare parenti e amici, fare shopping in un centro commerciale, e assistere a un concerto o a un evento sportivo dal vivo.

Per quanto appassionati di tecnologia, oggi quello che vogliamo è il contatto umano. Nel 2021, la sfida per le aziende sarà quella di trovare un equilibrio tra la soddisfazione delle esigenze di “normalità” degli utenti e il rischio di un ritorno al vecchio modo di lavorare.

Adozione di tecnologie digitali a un ritmo sostenibile

Le tendenze del 2020 continueranno nel 2021, anche se a un ritmo più sostenibile. Mentre la nuova normalità sarà diversa dalla vecchia, le tecnologie – tra cui AI/ML, cloud, analisi, Wi-Fi 6, accesso remoto, SD-WAN, automazione, IoT, 5G, e altro ancora – avranno un ruolo chiave nelle reti del futuro. La frenetica evoluzione del 2020 lascerà il posto a un approccio più ponderato, dove l’attenzione si sposterà dalla connettività all’esperienza, e le aziende riprenderanno a bilanciare le priorità tra esperienza dell’utente, produttività, sicurezza e TCO.

L’impresa distribuita diventerà la nuova norma

La pandemia del 2020 avrà un impatto duraturo sulle aziende, in quanto gli uffici saranno sempre più piccoli e ottimizzati in funzione del lavoro da remoto, mentre aumenteranno tutte le opzioni di connettività. La nuova normalità sarà un’azienda infinitamente distribuita, dove la posizione fisica degli utenti non avrà più importanza, e dove la qualità del rapporto umano sarà strettamente legata a quella dell’esperienza utente.

I servizi cloud in abbonamento diventeranno la regola

Nel 2020, i consumatori si sono rivolti in massa ai servizi cloud, al punto che non sarà possibile tornare indietro. La scalabilità, la rapidità e la semplicità dei servizi in abbonamento sono state fondamentali durante la pandemia. Nelle imprese, l’adozione del cloud è andata oltre il SaaS e ha coinvolto anche i servizi di rete e di infrastruttura, dove hanno avuto grande importanza la flessibilità finanziaria e la possibilità di avere gli aggiornamenti in modo automatico.

I dati continueranno ad avere un ruolo fondamentale

Il ruolo dei dati continuerà a essere importante, perché dalla loro analisi dipenderanno la qualità dell’esperienza utente, la sicurezza, e l’automazione delle operazioni nell’infrastruttura aziendale. E il cloud avrà un ruolo centrale, dato che – secondo Gartner – entro il 2022 il 90% dei dati proverrà dai servizi di cloud pubblico.

Tuttavia, i dati possono causare diversi problemi, a seconda di chi e come li utilizza, anche in funzione di ML/AI, di quanto sono accurati, e per quanto tempo vengono conservati. Nel 2020 gli utenti hanno dovuto sviluppare rapidamente la loro consapevolezza verso la sicurezza e la privacy dei dati, e il loro utilizzo etico, per cui nel 2021 diventerà fondamentale un confronto a tutti i livelli sul valore dei dati, anche perché all’interno delle aziende continuerà a crescere il numero delle soluzioni basate sui dati, come quelle di AI/ML.

La sicurezza rimarrà una priorità assoluta

Tutte le organizzazioni riconoscono l’importanza di una forte sicurezza informatica, ma spesso questa viene messa in secondo piano di fronte all’emergere di altre priorità. Nel 2021 questo non sarà possibile, di fronte a una crescita degli attacchi informatici che è arrivata a interessare persino il governo degli Stati Uniti, e scatenerà lo sviluppo di nuove soluzioni e raccomandazioni, e un maggiore coordinamento a livello globale contro le minacce.

Conclusione

Come ci ha insegnato il 2020, la capacità di adattarsi al cambiamento è alla base del successo e della sopravvivenza. Questo sarà altrettanto vero nel 2021. Nessuno è in grado di prevedere gli sviluppi, nemmeno a breve termine, se ci saranno una terza e una quarta ondata del virus, e se o quando riusciremo a tornare a una parvenza di normalità. Nel 2021 la tecnologia ci aiuterà a trovare un equilibrio tra imparare dal passato, vivere nel presente e creare il futuro.

A cura di Johanne Lennon, Senior Manager Product Marketing, Extreme Networks