La rivoluzione telco con opportunità di fatturato, casi d’uso e modelli di business radicalmente diversi

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I CSP (Cloud Solution Provider) stanno affrontando una vera e propria trasformazione guidata dai dati. La scala e il ritmo del cambiamento nel settore delle telecomunicazioni vengono dettati dalla rapida evoluzione di nuove tecnologie come l’Internet degli oggetti (IoT), il 5G, l’edge computing e dai nuovi metodi per l’analisi avanzata dei dati (Artificial Intelligence, Agumented Reality, ecc,) che offrono nuove opportunità di fatturato, innovativi casi d’uso e spesso la possibilità di adottare modelli di business diversi, cambiando di fatto il modo di operare dei CSP.

Con il 49% delle aziende leader nelle telecomunicazioni che nei prossimi tre anni investiranno massicciamente nella tecnologia e nelle infrastrutture 5G e il 94% dei dirigenti in questi settori che si aspettano che le implementazioni edge computing migliorino la reattività operativa, il futuro del settore è in massiccia e rapida evoluzione.

Abbiamo quindi chiesto ad Andrea Fantini, Senior Account Executive – Telco, Central Government & Services Market di Cloudera il suo punto di vista.

Il settore delle telecomunicazioni ha vissuto notevoli cambiamenti negli ultimi anni, oltre auna forte spinta nell’adozione di tecnologie più innovative. Quali sono le principali sfide per gli operatori del settore?

Questo mercato, più degli altri, sta attraversando un momento di trasformazione importante, e credo che tutti i fornitori di servizi di comunicazione si trovino ad affrontare quattro sfide fondamentali.

La prima è la saturazione dei flussi di reddito tradizionali. In molti mercati consolidati, questi flussi hanno già raggiunto il “plateau” o sono in rapido declino. Ciò significa che le telco sono costrette a identificare nuove opportunità di guadagno e il modo in cui lo faranno rappresenterà una svolta per il settore e le sue dinamiche tradizionali.

Fonte: GSMA

La seconda sfida è legata a come riusciranno ad andare oltre alla classica connettività mantenendo un ruolo chiave in un ecosistema digitale in continua evoluzione. Dovranno infatti essere in grado di fornire soluzioni end-to-end come l’IoT, le fabbriche e i veicoli connessi, e le smart cities che diverranno uno dei prossimi obiettivi cardine per il settore.

In terzo luogo, la quasi totalità delle telco sta ancora lavorando in termini di offerta per garantire al cliente un’esperienza personalizzata convincente, e in un mondo sempre più connesso e caratterizzato da dinamiche ed aggettivi quali “Iper-, Ultra-,”, viene a loro richiesto di essere in grado di trasformarsi continuamente proponendo l’offerta o servizio giusti al cliente giusto nel momento più opportuno. In questo, dati e analisi svolgono un ruolo fondamentale per poter comprendere meglio la complessità dei fenomeni, del mercato e offrire al consumatore un’esperienza intenzionale, volta principalmente alla fidelizzazione.

Infine, una delle maggiori opportunità, che il settore oggi ha davanti è la monetizzazione del 5G. Negli ultimi anni le Telco hanno investito oltre 1,5 trilioni di dollari in 5G, ma la vera domanda che rimane tutt’ora aperta è : come riuscire a monetizzare questi investimenti sia dal punto di vista B2B che B2C?

I CSP e l'avvento di edge computing, IoT, 5G e big data
Fonte: IDTechEx

Il fatturato IoT 5G è destinato a raggiungere circa 8 miliardi di dollari entro il 2025, un grande balzo in avanti per questo settore, ma come capitalizzare su questa opportunità, offrire nuovi servizi e identificare nuove possibilità o aree di business è tutt’ora il principale tema di confronto all’interno delle Telco.

Come anticipato, se guardo i trend e la domanda, credo che i servizi collegati alla filiera dell’automotive, l’IoT – principalmente nelle filiere della salute e dei servizi alla persona – e le smart cities siano quelli ai quali il settore deve puntare maggiormente per essere più competitivo in futuro.