Annunciati i nomi delle startup selezionate per il primo batch in ambito SaaS: convergono a Milano progetti provenienti da 7 Paesi europei; 3 startup su dieci sono italiane, 4 hanno fondatori donne

Startup Wise Guys: 10 startup selezionate
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Startup Wise Guys, uno dei primi acceleratori a nascere in Europa e tra i più attivi al di qua dell’Oceano, annuncia i nomi delle 10 startup selezionate per il suo primo programma di accelerazione, in partenza questa settimana a Milano.

Le startup selezionate sono 10, provenienti da 7 Paesi in Europa: tre startup su dieci sono italiane (iDeal, Roundabout e ReviewMonkey), quattro hanno almeno una donna tra i fondatori. Il programma di accelerazione avrà una durata di 5 mesi, al termine del quale sono possibili investimenti di follow on. Il programma si basa su 3 moduli: product market fit e sviluppo dell’azienda, vendite e marketing e raccolta fondi, e include anche argomenti come prodotto e tecnologia, finanza  e persino “resilienza mentale”. Il contenuto del programma viene fornito da circa 100 mentor (scelti tra gli oltre 250 nel pool europeo dell’acceleratore) provenienti da tutta Europa – tra cui fondatori di startup e investitori – oltre che dal team Startup Wise Guys.

Un processo lungo che ha visto al vaglio quasi 300 startup da tutto il mondo. Di queste circa 20 sono state selezionate per il bootcamp di fine ottobre, 3 giorni intensi dove investitori e partner hanno messo sotto la lente d’ingrandimento i team per poi selezionarne 10.

Le startup selezionate

In linea con la missione dell’acceleratore in Italia – ovvero internazionalizzare l’ecosistema – le startup coinvolte nel programma vengono da 7 paesi europei: Lituania, India, Turchia, Ungheria, Ucraina e Regno Unito, oltre, ovviamente, all’Italia.

  1. Agrovisio – Turchia (AgroTech) – Una piattaforma per il monitoraggio dei terreni agricoli, che fornisce approfondimenti agli agricoltori e alle aziende agricole per la gestione del rischio e per pianificare produzioni sostenibili
  2. Botspace – India (AI) – Botspace sviluppa una piattaforma chatbot che aiuta piccole e grandi aziende ad automatizzare la propria assistenza clienti, integrabile senza bisogno di nessuna competenza tecnica.
  3. iDeal – Italia (Mobility) – Nata dagli stessi fondatori di Carplanner, iDeal semplifica e ottimizza il processo di vendita degli Abbonamenti Auto (Noleggio a Lungo Termine / Leasing) facilitando l’intero processo dal preventivo  fino alla chiusura del contratto.
  4. Heybooster – Tuchia (MarTech) – Heybooster aiuta i professionisti del marketing a raccogliere e analizzare i propri dati, in modo da renderli accessibili, comprensibili e fruibili a tutte le funzioni del business.
  5. Kaiku – Regno Unito (FinTech) – Uno strumento conentrato sui round di finanziameno nelle fasi di Seed e Series A, che utilizza il machine learning per semplificare e snellire il processo  accoppiando  e investitori.
  6. Ocoya – Lituania (AI/MarTech) – Ocoya sviluppa software destinato agli e-commerce per generare e pubblicare contenuti social in forma automatica, grazie all’intelligenza artificiale.
  7. ReviewMonkey – Italia (MarTech) – Review Monkey è uno strumento end-to-end per raccogliere e analizzare dati e informazioni sulla “customer voice”.
  8. Roundabout – Italia (MarTech) – Una piattaforma per abilitare le aziende a fare marketing territoriale mettendole in contatto business con i influencer di Instagram.
  9. Scan & Eggs – Ungheria (Virtual Reality) –Una soluzione destinata, tra gli altri, ai sviluppatori di videogiochi: la più grande libreria di personaggi umani fotorealistici realizzati in 3D
  10. Utrygg – Ucraina (AI/MarTech) – Una piattaforma incentrata sull’analisi comportamentale (“behavioral analytics”) che raccoglie e analizza dati raccolti dai propri clienti attraverso digital form

«Siamo entusiasti di iniziare il primo programma di accelerazione: partecipare concretamente allo sviluppo e alla crescita di queste realtà, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio. Il programma sarà fino al termine dell’anno in modalità remota, per poi passare, Covid permettendo, ad una forma ibrida tra online e offline: l’obiettivo è di portare  a Milano, per la seconda parte del programma, tutte le startup selezionate e i mentor internazionali coinvolti nel programma – spiega Andrea Orlando, Managing Partner e AD di Startup Wise Guys in Italia – Questo batch è solo il primo di una serie di attività rivolte a startup italiane e internazionali appartenenti al settore digitale che porteremo avanti, con l’obiettivo di internazionalizzare l’ecosistema nei prossimi due anni».