I vantaggi: continuità, maggior mobilità, sensibile riduzione dei costi di manutenzione

Il mercato del VoIP si innova: le infrastrutture migrano al cloud
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Anche a causa delle difficoltà riscontrate durante la prima ondata della pandemia, il mercato del VoIP sta subendo forti spinte alla digitalizzazione. Un trend che non è sfuggito a VoipVoice, che ha rilevato quanto negli ultimi sei mesi il classico centralino fisico installato presso le sedi aziendali, e per molte organizzazioni ancora sinonimo di maggior sicurezza, sia risultato incapace di fornire la necessaria flessibilità e mobilità per garantire la continuità del business.

“Poter essere reperibili al proprio numero aziendale senza dover condividere i propri recapiti personali e utilizzare anche da remoto l’intera gamma di funzionalità di comunicazione e collaborazione delle moderne soluzioni per la telefonia ha fatto la differenza per molte imprese”, spiega Simone Terreni, CEO di VoipVoice.

E proprio l’esigenza di continuità e di maggior mobilità, unita alla sensibile riduzione dei costi di manutenzione tipica delle soluzioni virtualizzate, è assurta a driver essenziale per la migrazione a infrastrutture telefoniche ospitate nel cloud. Tuttavia, non tutte le PMI si avvalgono già di architetture cloud, né dispongono internamente di competenze sufficienti per calibrare un eventuale server virtuale in maniera adeguata a garantire il perfetto funzionamento di un centralino IP. Con VoipCloud, VoipVoice mette a disposizione delle imprese un servizio cloud TLC as-a-service perfezionato per l’hosting di IP-PBX.

“Con questo strumento, le aziende possono avviare con serenità il processo di transizione dalle tradizionali soluzioni hardware-based ad una completa digitalizzazione della propria infrastruttura per le telecomunicazioni, assicurandosi nel contempo rapidamente un vantaggio competitivo, ovvero essere reperibili per i propri clienti e fornitori in qualunque situazione”, aggiunge Terreni.

I server preposti all’erogazione del servizio VoipCloud sono ubicati al MIX (Milan-Internet-Exchange), principale centro di interscambio degli operatori TLC e garante di un’elevata qualità delle chiamate VoIP. L’assistenza, il supporto per il setup e l’archiviazione dei dati hanno tutti luogo in Italia, garantendo la massima compliance con il GDPR. Flessibile e fornito a canone mensile con profili basati sul numero di chiamate contemporanee da condurre (4, 8 o 16), oltre che sicuro grazie a un firewall dedicato e personalizzabile in base alle esigenze, ciascun taglio del VoipCloud dispone di un IP statico pubblico e è compatibile con i principali IP-PBX. L’azienda che vorrà avvalersene può infatti selezionare insieme al proprio partner di fiducia il centralino che ritiene più adeguato alle proprie esigenze. Ma non solo. VoipCloud è fruibile in maniera del tutto adattabile alle effettive necessità, il passaggio ad un profilo superiore è attuabile in qualsiasi momento.