Home News Acronis apre un nuovo Cyber Protection Operation Center per l'EMEA

Acronis apre un nuovo Cyber Protection Operation Center per l’EMEA

-

Tempo di lettura: 2 minuti

È di pochi giorni fa la notizia della violazione degli account Twitter di alcuni dei più prestigiosi leader mondiali, attuata in tutta probabilità per diffondere una truffa tramite bitcoin. Incidenti come questo sottolineano quanto gli attacchi informatici siano incombenti e capaci di danneggiare persone e aziende in tutto il mondo. Malgrado il costante progresso dei sistemi di protezione, il numero delle violazioni ai dati e degli incidenti di sicurezza è in aumento. “È evidente quanto sia importante per le aziende identificare le minacce tempestivamente e reagire in modo idoneo e immediato”, spiega Candid Wüest, Responsabile del nuovo centro operativo Acronis Cyber Protection, presso il quale operano esperti internazionali altamente qualificati che, grazie a strumenti innovativi, individuano, analizzano e reagiscono agli incidenti in fase precoce; aggiunge Wüest: “Sono attività strategiche per qualsiasi organizzazione”. Gli attacchi ransomware, che rappresentano la più consistente minaccia informatica in circolazione, diventano ogni giorno più complessi. Secondo i dati dei CPOC Acronis, dal confronto tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 emerge un aumento del 18% degli attacchi ransomware riferiti.

La rete dei CPOC internazionali di Acronis

Sono numerose le aziende che si sono già dotate di un centro operativo di sicurezza, senza dubbio un valido primo passo. I centri esistenti, tuttavia, esigono soluzioni avanzate che consentano di assegnare la giusta priorità agli incidenti rilevati, così da alleviare il carico che grava sugli analisti. Per focalizzarsi meglio sui sistema di difesa, inoltre, i centri devono ampliare i servizi di risposta. I servizi cloud possono rivelarsi di aiuto in questo senso. Grazie all’esclusivo approccio integrato e all’esperienza internazionale, il nuovo CPOC di Schaffhausen si prospetta come un perfetto un centro di comando per l’area EMEA. Afferma Wüest: “Alle aziende occorre un approccio integrato che garantisca una protezione informatica semplificata, efficiente, affidabile e sicura, per tutti i dati, le applicazioni e i sistemi e che si fondi sui cinque vettori SAPAS della cyber protection: Salvaguardia, Accessibilità, Privacy, Autenticità e Sicurezza.”

Attualmente nei COPC Acronis lavorano 33 esperti di tutto il mondo, ma l’azienda sta pianificando l’assunzione di altro personale nei prossimi anni. Il nuovo CPOC svizzero aiuterà gli oltre 500 ingegneri di Acronis a fronteggiare le minacce più recenti con modalità di rilevamento degli attacchi automatizzate e basate su intelligenza artificiale e machine learning. I risultati verranno utilizzati per migliorare prodotti quali Acronis Cyber Protect Cloud, una soluzione unica che integra backup, protezione anti-malware di nuova generazione per l’intero stack e strumenti completi per la gestione degli endpoint.

Le conoscenze maturate dagli esperti del centro operativo CPOC contribuiranno allo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per l’ecosistema Acronis. Il nuovo centro invierà avvisi quotidiani sulle minacce informatiche, sulle potenziali calamità naturali e sui nuovi piani di protezione per i clienti. Inoltre, analizzerà e verificherà le vulnerabilità del software per garantire che i moduli di valutazione delle vulnerabilità e di gestione delle patch distribuiscano in automatico le necessarie correzioni.

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.
  • Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

  • I più letti

    SAP_DigitalLeadersOnAir

    SAP: dove vanno gli ecosistemi digitali?

    Nel quarto appuntamento di Digital Leaders On Air, organizzato da SAP e IDC, si è parlato del quadro di innovazione digitale che si sta sviluppando in Italia
    Guerra informatica: per 7 CISO su 10 è una minaccia imminente

    Guerra informatica: per 7 CISO su 10 è una minaccia imminente

    Secondo gli esperti del settore nei prossimi mesi e anni occorreranno interventi concreti per debellare la criminalità informatica
    Migliorare il CPU a aumentare il margine grazie a I4.0

    Migliorare il CPU e aumentare il margine grazie a I4.0

    Al centro dell'attenzione non bisogna porre la tecnologia, ma l’impatto organizzativo e finanziario
    Reti e sicurezza: i pericoli del lavoro da remoto

    Reti e sicurezza: i pericoli del lavoro da remoto

    Priorità cambiate improvvisamente, scarsa visibilità di rete e mancanza di tempo
    Work 2035: Il lavoro di domani? Più intelligente

    Work 2035: Il lavoro di domani? Più intelligente

    L'introduzione dell'AI porterà nuove figure professionali, dipendenti più motivati e produttivi, innovazione e crescita