Secondo le ultime indiscrezioni, Motorola starebbe preparando uno speciale software per il proprio X Phone in grado di renderlo un vero e proprio “game changer”.

Rivoluzionario e sconvolgente. Così è stato definito il Motorola X Phone, il nuovo smartphone della casa alata e il primo device creato in seguito all’acquisizione da parte di Google. Per quale motivo? Secondo alcune fonti ritenute attendibili, attribuite addirittura al CTO di Telstra (uno dei maggiori operatori australiani), Hugh Bradlow, il Motorola X Phone sarà in grado di cambiare le regole del gioco, mettendo in seria difficoltà competitor del calibro di Samsung ed Apple. Questo grazie ad un comparto software unico, mai visto in nessun altro dispositivo, in grado di svolgere funzioni assenti persino sugli ultimissimi smartphone di nuova generazione.

 

I rumors rivelano che Google da ormai parecchio tempo si starebbe dedicando alla realizzazione del software che equipaggerà l’X Phone, e che offrirà l’integrazione dei servizi di BigG come nessuno altro è mai riuscito a fare. Inevitabile pensare a Key Lime Pie, il nuovo sistema operativo del robottino verde, che dovrebbe essere svelato entro giugno e che potrebbe portare una maggiore integrazione con l’intero ecostistema di Google. Benchè risulti comunque difficile riuscire ad immaginare device maggiormente integrati della nota famiglia Nexus.

 

Il Motorola X Phone, dovrebbe essere presentato in occasione del Google I/O 2013 che avrà luogo in California nel mese di Maggio, con disponibilità a partire dal mese di Luglio con tutti i vettori Americani e addirittura anche nel Play Store. Gli utenti, ovviamente, viste le premesse, si augurano che il dispositivo possa essere commercializzato anche in Europa, malgrado Motorola abbia deciso di concentrare i propri sforzi solo in USA.