Per andare incontro alle esigenze dei clienti Telecom elimina scatto alla risposta e individua un unico prezzo per chiamate nazionali verso fissi e cellulari

Disporre di una rete di telefonia fissa è senz’altro una comodità alla quale è difficile rinunciare: gran parte delle famiglie italiane, infatti, si affida agli operatori delle reti domestiche per effettuare chiamate e, sempre più, per usufruire di reti wi-fi per la navigazione internet. Le compagnie che offrono questo tipo di servizi sono svariate ma non tutte osservano gli stessi standard qualitativi e dispongono delle medesime promozioni: per capire a quale operatore affidarci si possono confrontare le offerte Adsl e telefono più convenienti tra Telecom, Fastweb e Infostrada così da trovare quella più adatta a noi.

Tra le novità più rilevanti del mondo della telefonia fissa ci sono delle misure nuove ad opera di Telecom Italia che investe nella semplificazione e nella trasparenza per andare incontro ai propri utenti. La prima settimana di novembre subentrano le nuove scelte di marketing della più grande azienda di telecomunicazioni italiana: Telecom elimina scatto alla risposta e fissa un unico prezzo per le chiamate nazionali verso numeri fissi e cellulari.

Lo scatto alla risposta, dunque, passa da 5,04 cent a 0 mentre le chiamate verso fissi e cellulari nazionali avranno un costo di 10 cent al minuto. Per andare incontro ai clienti sarà confermato anche lo sconto del 50% sulle chiamate verso i numeri fissi nazionali oltre le 3 ore di chiamate al mese. In compenso, però, Telecom non applicherà tali agevolazioni per coloro che già usufruiscono di promozioni di telefonia e alzerà i costi fissi di sottoscrizione dell’abbonamento mensile da 17,54 euro a 18,54 euro.

Quest’aumento sui costi dell’abbonamento non riguarderà coloro che beneficiano delle condizioni agevolate e titolari della “Social Card”. Resterà invariato anche il costo unico di abbonamento delle offerte “a pacchetto” che includono servizi voce, dati e la linea telefonica.

Così facendo Telecom asseconda le tendenze del mercato e fa un passo avanti verso l’apprezzamento della propria clientela e la trasparenza dei servizi. I provvedimenti in agenda non finiscono qui: Telecom intende impegnarsi per migliore le condizioni delle ultrabroad band per rispondere alle sfide della tecnologia di settore e raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. L’azienda ha previsto d’investire 3,4 miliardi di euro tra il 2014 e il 2016 per lo sviluppo delle tecnologie di ultima generazione. Ad oggi Telecom è leader della tecnologia 4G con una copertura di 2000 città, ovvero circa il 70% della popolazione. Il piano di copertura della fibra ottica Telecom, invece prevede di raggiungere 600 città entro il 2016, con una copertura di 12,4 milioni di abitazioni, corrispondenti a oltre il 50% della popolazione. L’investimento programmato da Telecom Italia per lo sviluppo innovativo della banda ultra larga sulla rete di accesso è pari a 1,8 miliardi di euro nel triennio 2014-2016.