Nuove opportunità per le startup e le pmi a Milano: il Comune e la Camera di Commercio erogano insieme finanziamenti a fondo perduto per 3 milioni di euro

finanziamenti

In periodi di crisi in cui la liquidità scarseggia, oltre alle famiglie, sono soprattutto le piccole e medie imprese a farne le spese. Una situazione alquanto drammatica se consideriamo che proprio tali aziende costituiscono l’ossatura dell’economia italiana. Per tentare di uscire da questo circolo vizioso, la cosa migliore che un imprenditore può fare è richiedere un prestito, avendo cura di selezionarne uno vantaggioso. Per evitare di rimanere strangolati dagli interessi è infatti indispensabile scegliere un finanziamento ad un tasso ragionevole e, l’unico modo per farlo, consiste nell’informarsi a fondo prima di sottoscrivere la richiesta definitiva. Solo dopo aver valutato attentamente i pro e i contro di ciascuna opzione trovare un prestito conveniente sarà davvero possibile.

Buone notizie, in particolare, per le pmi del territorio milanese alla ricerca di finanziamenti a fondo perduto. La Camera di Commercio e il Comune del capoluogo milanese hanno stanziato 3 milioni di euro per finanziare progetti di innovazione di micro, piccole e medie aziende, attraverso l‘erogazione di prestiti agevolati.

Il bando si chiama “Fare Impresa Digitale”, e scade il prossimo 20 settembre. In ballo ci sono finanziamenti per 615 mila euro per interventi di innovazione tecnologica destinati alle startup, 900 mila euro per le imprese (micro, piccole e medie realtà imprenditoriali), e 1,5 milioni di euro per imprese operanti nel settore Itc.

I fondi sono riservati alle aziende con sede legale e operanti nel territorio del Comune di Milano, purché appartengano, al momento della presentazione della domanda, alla Mpmi (micro, piccola e media impresa). Come già accennato, il bando è aperto anche alle startup, oltre che alle aziende individuali iscritte al registro delle imprese da oltre 18 mesi.

Le risorse ottenute potranno essere impiegate per la promozione e la vendita online di prodotti e servizi, oppure per soluzioni di energy management, per la creazione di applicazioni destinate allo sviluppo turistico e culturale del territorio, per il cloud computing e altre soluzioni digitali che migliorino la competitività delle aziende beneficiarie.

I contributi sono a fondo perduto e verranno erogati fino ad un massimo del 50% del costo totale sostenuto. In ogni caso, non potranno essere superate le soglie massime di 15mila euro per le startup e le Mpmi, e di 30mila euro per imprese appartenenti al settore Ict. Le domande di partecipazione potranno essere inviate entro e non oltre le ore 12 di venerdì 20 settembre 2013 a questo indirizzo.