Il numero di malware ha toccato le 116 mila unità nel primo trimestre del 2014. Stati Uniti il Paese più colpito

Nel primo trimestre del 2014, il numero di minacce informatiche per il banking online ha raggiunto circa 116.000 unità e ha mostrato un incremento lento ma costante rispetto ai 113.000 rilevamenti del primo trimestre 2013. E’ questo quanto riportato in una recente ricerca condotta da Trend Micro che ha posto l’attenzione su due interessanti elementi.

Per prima cosa è stata osservata la proliferazione di alcuni campioni ZeuS/ZBOT che hanno preso di mira i sistemi a 64 bit, impedendo l’esecuzione di vari strumenti di analisi anti­malware grazie anche ad un componente Tor che nascondeva le comunicazioni con i server command­ nd­control (C&C).

Mobile banking malware 1

In secondo luogo, una variante di BANLOAD ha utilizzato un approccio d’infezione diverso rispetto al solito, ricercando i plug­in di sicurezza prima di eseguire le routine dannose. Una nuova strategia malevole, quindi, per riuscire a superare le difese delle potenziali vittime.

Oltre ad aver individuato le minacce più pericolose del trimestre analizzato, Trend Micro ha inoltre notato che gli Stati Uniti sono rimasti il paese maggiormente colpito dagli informatici per il banking online. L’India è lentamente salita nella top 3 grazie al picco nel numero di banche online nel paese, che si potrebbe attribuire a un settore bancario ampiamente migliorato.

Mobile banking malware 2

Sebbene l’Italia non compaia tra i Paesi maggiormente colpiti, è comunque opportuno prestare attenzione durante le operazioni bancarie online per evitare spiacevoli sorprese.