L’FBI e l’Europol hanno concluso con successo un’operazione che ha permesso di minare le basi di due delle minacce informatiche più dannose degli ultimi tempi, responsabili di danni per oltre 100 milioni di dollari.

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Con l’operazione GameOver Zeus si può dire addio alle attività criminali di due tra le più pericolose famiglie di malware: Cryptolocker e P2PZeuS.
P2PZeuS
è la botnet composta da migliaia di computer Windows (tra 500.000 e 1 milione) che negli ultimi mesi ha provocato danni ingenti ad aziende ed utenti di tutto il mondo, per un totale di circa 100 milioni di dollari di perdite stimate. Cryptolocker è invece un malware che “obbliga” le vittime a pagare un riscatto (attualmente intorno ai 600 dollari) per poter avere di nuovo pieno acceso al proprio PC o alle informazioni contenute al suo interno.

L’operazione internazionale, avviata il 30 Maggio, è stata guidata dall’FBI e dall’Europol, con la collaborazione di numerose società informatiche come Microsoft e Trend Micro. In Italia la Polizia Postale ha avuto un ruolo decisivo poiché ha contribuito a smantellare con successo una rete composta da circa 10.000 computer infetti.

Tra le diverse persone individuate dalle indagini, c’è il russo Evgeniy Mikhailovich Bogachev, ritenuto il leader e amministratore della botnet GameOver Zeus. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiesto l’estradizione del 30enne di Anapa, in quanto deve essere processato per frode, hacking, cospirazione e riciclaggio di denaro.

Trend Micro mette a disposizione uno strumento gratuito che permette di verificare se i propri sistemi sono infetti da queste due malware e, nel caso, rimuoverli: