In un periodo come questo le assicurazioni arrivano a coprire anche le grandi aziende e Pmi dai rischi di danni economici che potrebbero essere molto dannosi.

Assicurazioni imprese

Sul mercato è presente una grande varietà di polizze per tutelare i consumatori nei modi più disparati. Basti pensare alle polizze auto o a quelle sulla casa, a quelle sui viaggi o sulla vita, e così via. Grazie ad esse possiamo sia proteggere i beni che amiamo, sia difendere noi stessi dal rischio di dover pagare di tasca nostra cifre esorbitanti in caso di incidenti o imprevisti. Come tutti i servizi, anche le polizze hanno però un loro costo, spesso tutt’altro che trascurabile. Parlando di Rc auto ad esempio, quale automobilista non ha mai desiderato di poter risparmiare sulla polizza? Si tratta infatti di uno dei costi più consistenti legati al possesso di un’autovettura, ma ciò non significa che non sia possibile risparmiare. Confrontando attentamente i vari preventivi, ad esempio, trovare le assicurazioni auto più vantaggiose sarà facile e veloce, garantendoci così una copertura efficace ad un prezzo ragionevole.

Ogni azienda, sia essa grande e avviata o un Pmi, e appartenente a qualsiasi settore produttivo, può imbattersi in un evento che provoca danni importanti come  perdite di produzione, beni, clienti e immagine. Facendo un confronto tra le assicurazioni, è emerso che quasi tutte le principali si stanno organizzando di conseguenza proponendo polizze ad hoc per questi soggetti. Inoltre non è da dimenticare che anche la legge prevede l’obbligatorietà di alcune di queste polizze che proteggono nel caso di danni a terzi. Tra le più importanti e necessarie per legge c’è la responsabilità civile, che nel caso, appunto, di danni arrecati a terzi dall’azienda, li risarcisce. Questo avviene se per esempio un prodotto risulta difettoso e causa danni fisici ai consumatori.

C’è una responsabilità civile verso i prodotti, nata nel 1988 per difendere i consumatori da quelli difettosi. Ci sono polizze che calcolano il diverso grado di rischio relativo al processo produttivo, al settore, all’area geografica di distribuzione del prodotto e alla posizione occupata dall’impresa all’interno della catena produttiva.

Poi esiste una responsabilità civile verso i dipendenti: sempre più spesso purtroppo si sentono notizie di infortuni sul lavoro, oggi quindi anche gli imprenditori cercano di tutelarsi e tutelare chi opera all’interno dell’azienda. Le polizze di responsabilità civile sono pensate però nelle formule più complete solo per i dipendenti, mentre sono attive delle coperture base per i lavoratori atipici.

Considerando però che in Italia questa categoria è sempre più diffusa, le aziende, grandi o piccole che siano,  potrebbero accorgersi di non essere coperte in caso di danni provocati o subiti da tali categorie di dipendenti. Il problema emergerebbe solo nel momento in cui il risarcimento dovrebbe essere pagato tutto da parte dell’azienda.

Tra le polizze obbligatorie infine c’è quella per l’inquinamento: l’azienda può valutare il proprio rischio in base a quello che produce e a come lo fa e valutare poi la tipologia migliore di polizza.

Passando invece alle assicurazioni non obbligatorie, ci sono quelle relative ai beni aziendali come depositi e capannoni che possono essere danneggiati da eventi naturali, per esempio.  Ancora ci sono quelle per i rischi legati al mercato, poi, per quelle imprese che si occupano di edilizia, che oggi purtroppo sono le più toccate dalla crisi. Infine ci sono polizze contro i rischi relativi alle persone come fornitori o clienti che non sono dipendenti ma entrano comunque in contatto con l’azienda e quindi potrebbero essere soggette a danni da essa causati.