Con la corsa ai regali di Natale, aumentano gli acquisti in rete specie quelli effettuati tramite smartphone: ben 7 milioni di utenti si affidano al mobile.

mobile commerce

Grazie ai telefoni intelligenti possiamo connetterci alla rete in qualunque luogo, navigando sui social network, cercando informazioni o effettuando acquisti online. Per poter fare ciò è però necessario sottoscrivere un buon contratto con un operatore di telefonia mobile, in modo da non spendere una fortuna per assicurarsi SMS, minuti e soprattutto traffico internet. Al fine di individuare la soluzione più vantaggiosa occorre vagliare attentamente i vari prodotti presenti sul mercato, prendendo nota dei relativi costi e condizioni. Solo dopo esserci premurati di porre i prodotti Vodafone a confronto con quelli Tim, Wind, ecc., potremo infatti trovare il contratto più in linea con le nostre esigenze.

Usufruendo del traffico internet compreso nell’abbonamento potremo anche effettuare acquisti online tramite uno dei numerosi siti di e-commerce nati negli ultimi anni. Dal momento che si tratta di pagamenti via web è però opportuno adottare alcuni accorgimenti per difendersi dalle frodi. Ad esempio, e sempre consigliabile rivolgersi solo a portali noti ed affidabili, evitando quelli meno conosciuti e sospetti. Inoltre è consigliabile utilizzare una carta prepagata invece di quella di credito, poichè non essendo collegata ad un conto corrente bancario permette di difendersi meglio dal rischio di phishing. Una volta seguiti questi consigli, potremo effettuare i nostri acquisti in totale sicurezza, risparmiando anche un bel po’ di tempo.

Regali di Natale? Addio code alle casse e centri commerciali affollati: nell’era del web 2.0 basta scegliere una buona tariffa per il proprio cellulare e collegarsi dal mobile a uno dei tanti portali che permettono di acquistare online capi d’abbigliamento, libri, dispositivi tecnologici e così via.

I consumatori italiani ormai sanno che la scelta dei migliori cellulari tiene conto anche delle funzionalità per gli acquisti on line. Dei 15 milioni di italiani che utilizzano i portali sul web per acquistare i regali di Natale, infatti, ben 7 milioni lo faranno tramite il mobile commerce, ossia tramite telefono cellulare.

L’obiettivo non è di certo il risparmio: Tns e eBay hanno stimato che la spesa per i regali di Natale si aggirerà intorno ai 10 miliardi di euro. In particolare tra doni, cibo per le festività e decorazioni per la casa, i consumatori italiani spenderanno circa 316 euro a testa.

Il motivo principale per cui così tanto consumatori stanno “migrando” allo shopping online è la velocità e la semplicità con cui si possono effettuare acquisti: basta un click per pagare e i beni acquistati arriveranno direttamente a casa, spesso anche senza spese di spedizione aggiuntive. Insomma, un bel vantaggio, specie se si pensa che per molti italiani le festività natalizie rappresentano il periodo più stressante dell’anno.

Lo ha affermato anche Irina Pavlova, responsabile comunicazione presso eBay Italia: “Per un italiano su tre il Natale rimane un periodo dell’anno stressante, a causa delle tante preoccupazioni per preparare tutto alla perfezione. I regali che ognuno fa sono in media 9 e servono sempre idee nuove ed originali per sorprendere amici e parenti, ma soprattutto per accontentare il partner, indicato dal 26% degli intervistati come la persona più complicata a cui fare un regalo”.

Insomma ciò che più stressa gli italiani non è tanto dover spendere dei soldi per il regalo, anche se siamo in un momento di crisi, ma dover decidere cosa regalare ai propri cari: è per questo che molti portali dedicati alle e-commerce, tra cui anche e-Bay, hanno istituito delle sezioni dedicate esclusivamente al Natale, dove fioccano proposte e idee per lasciare a bocca aperta amici e parenti.

La ricerca Tnt ha poi svelato che ogni paese ha delle abitudini natalizie particolari. Ad esempio, lo stato più generoso con i regali di Natale è l’Irlanda, dove i consumatori arrivano a spendere oltre 500 euro tra doni, cibarie e decorazioni, seguita dalla Svezia con 422 euro a testa e dalla Francia, dove si spendono circa 387 euro. L’Italia, con una spesa media di 316 euro a persona, si colloca al settimo posto di questa classifica delle spese pazze natalizie.

I diversi approcci al Natale dei paesi europei, però, non riguardano solo il portafoglio, ma anche i destinatari dei regali. In generale, i figli ricevono regali più generosi, con una media europea di 146 euro, seguiti dal partner, per il quale si spendono mediamente 88 euro.

La differenza tra i regali per i figli e il partner è maggiore in Svezia e Francia, dove per i regali dei primi si spendono circa 100 euro in più rispetto a quelli per il secondo. In Russia, invece, per i figli e il partner si spende circa la stessa cifra: i regali per i ragazzi si differenziano di un solo euro rispetto a quelli del proprio compagno o compagna.

Anche in Italia ci sono differenze in questo senso: rispetto al 2012, si spendono in media 7 euro in meno per il regalo del proprio compagno, mentre per i figli si spendono 5 euro in più: insomma, sembra confermarsi il detto napoletano, per cui “i figli so piezz e core”.

“Il Natale ideale è quello dove ognuno riesce ad accontentare i propri cari acquistando un pensiero per tutti, investendo la minor cifra possibile per i regali più esclusivi” – prosegue Irina Pavlova.

Infine, gli italiani sembrano aver abbandonato l’abitudine di ridursi all’ultimo momento per fare i regali di Natale: rispetto agli altri paesi europei, dove il mese di dicembre rimane il clou per gli acquisti natalizi, gli italiani preferiscono acquistare con largo anticipo, addirittura durante i saldi di gennaio o immediatamente dopo il Natale appena trascorso (9% dei consumatori).

Anche gli svedesi di dimostrano previdenti, acquistando i regali durante tutto l’anno (15%), mentre gli irlandesi preferiscono dedicare il mese di novembre (36%) agli acquisti natalizi. I più ritardatari, invece, sono i russi: il 24% dei consumatori inizia a comprare doni e decorazioni una settimana prima di Natale e il 5% addirittura si riduce al giorno prima.

Grazie all’e-commerce, poi, è possibile spaziare in tutto il mondo: stando comodamente seduti sul divano, infatti, è possibile realizzare acquisti in Inghilterra, dove si registra un acquisto ogni 5,8 secondi, in Germania (ogni 7,4 secondi), ma anche in Cina, negli Stati Uniti e in ogni paese che si ispiri con i suoi prodotti. Tuttavia, la maggior parte dei consumatori italiani continua a preferire il proprio paese per effettuare acquisti.