Il sistema cinese mantiene il primo posto grazie a 3,12 milioni di core e una potenza media di 33,86 PFlop/s

Tianhe-2 non vuole mollare la vetta. Per il terzo semestre consecutivo infatti, Tianhe-2 è il super computer più veloce al mondo grazie ad una potenza di 33,86 PFlop/s, con picchi di 54,9 PFlop/s. A dirlo è la Top500, classifica presentata in occasione dell’International Supercomputing Conference, evento svoltosi in Germania qualche giorno fa.

Il super computer, sviluppato dalla National University of Defense Technology cinese incorpora 48.000 coprocessori Intel Xeon Phi e 32.000 processori Intel Xeon E5-2692 a 2,2GHz per un totale di 3,12 milioni di core, supportati da 1.024.000 GB di RAM. Il consumo energetico del dispositivo, che monta Kylin Linux come sistema operativo, è di 17.808 kW.

Guardando invece l’intera classifica si osserva che negli ultimi 6 mesi poco è cambiato: dominano i sistemi statunitensi, anche se in leggero calo (da 265 del 2013 a 233), mentre in crescita sono quelli cinesi, passati da 63 a 76.