Purosangue con 570 CV e 325 km/h stacca sullo 0-200 km/h 10,2 secondi e pesa solo 1340 kg: vola incollata alla strada la Lamborghini Gallardo Superleggera presentata a Ginevra. Rabbiosa race car è stata forgiata in fibra di carbonio e in alluminio, ma sa offrire anche comfort e facilità di guida

Sembra facile. Invece, ridurre il peso richiede intuito, competenza e sinergia. Sembrano pochi, ma i 70 kg in meno di questa nuova LP 570-4 rispetto alla precedente versione Superleggera rappresentano un risultato lusinghiero, frutto anche dell’impiego di componenti in fibra di carbonio, settore in cui Lamborghini occupa una posizione di leadership.

Perché tanto accanimento professionale e tanto impegno? Semplice: la riduzione del peso contribuisce al miglioramento del rapporto peso-potenza e incrementa le prestazioni. Conseguenza: ulteriore riduzione delle emissioni di CO2, argomento oggi tanto di moda. La nuova Gallardo Superleggera non mostra un’oncia di grasso e, grazie ai 1340 kg del suo peso, offre prestazioni stupefacenti per una vettura, non alla portata di tutte le borse, ma che può essere guidata anche da chi proprio non ha la stoffa del pilota.

Non è tutto: ti catapulta da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi, raggiunge i 200 km/h in 10,2 secondi e una velocità massima di 325 km/h. Fantastico. Il comportamento stradale più eclatante, comunque, non è quello dell’accelerazione e della velocità massima che raggiunge, bensì l’agilità e la spaventosa frenata di cui è capace. è proprio in questa fase, quando cioè si deve ridurre drasticamente l’impeto con cui si arriva alla fine di un rettifilo per imboccare una curva, che si apprezzano i 70 kg in meno, nella decisa riduzione della velocità. L’impianto frenante: le ruote anteriori sono dotate di freni con pinze a 8 pistoncini, mentre i freni delle ruote posteriori lavorano con 4 pistoncini; il diametro dei dischi autoventilati è di 365 mm all’anteriore e 356 mm al posteriore. A richiesta è possibile equipaggiare la vettura con dischi freno carboceramici, dal diametro di 380 mm all’anteriore, e, al posteriore, di 356 mm.
 

L’utilizzo dell’impianto frenante carboceramico consente una riduzione di peso pari a 12 Kg. Si potrebbe affermare che sia un’auto che trova il suo habitat naturale nell’alta velocità: è vero, ma è bene ricordare che la frenata è una componente importante. Naturalmente, il sistema di sospensioni e l’efficace impianto frenante sono stati completamente rivisti e i nuovi accattivanti cerchi da 19 pollici (con gomme Pirelli P Zero Corsa) sono estremamente leggeri. Anche la costruzione ha la sua importanza nella riduzione del peso. La carrozzeria è in alluminio, la struttura è realizzata secondo la tecnica dello Space Frame. Fusioni e profilati estrusi costituiscono l’ossatura sulla quale si integrano armonicamente le lamiere d’alluminio saldate. Inoltre, la scocca risulta altamente sicura in caso di urto e garantisce al tempo stesso una elevata rigidità torsionale, qualità che è alla base della precisione di handling.

L’opera di snellimento è continuata anche all’esterno. Sia il lunotto posteriore sia i laterali sono in policarbonato, il cofano motore è realizzato in fibra di carbonio e incorpora una superficie trasparente in policarbonato che permette di scorgere il motore. L’utilizzo della fibra di carbonio è testimoniato anche dall’ala posteriore, dalle minigonne, dal diffusore posteriore e dai gusci degli specchietti retrovisori esterni. I componenti in fibra di carbonio totalizzano 40 dei 70 kg con cui è stato ridotto il peso complessivo. Anche negli interni si è utilizzata la fibra di carbonio: per il rivestimento del tunnel centrale, il pannello porta e la plancia comandi del cambio robotizzato. Altro notevole contributo alla riduzione del peso: i gusci dei sedili sportivi in carbonio. L’intero abitacolo e i sedili sono rivestiti in Alcantara in quanto è un materiale più leggero della pelle. Nonostante la spartanità determinata dalla cura dimagrante, la Gallardo LP 570-4 Superleggera è equipaggiata di serie con climatizzatore e alzacristalli elettrici.

Come deve essere il colore dell’interno in una vera sportiva? Nero, ovviamente. E l’interno della Superleggera è tutto nero, cielo e tappetini compresi. Come tonalità di contrasto per le rifiniture, sono a disposizione i colori verde, arancione, giallo e due tonalità di grigio che si sposano bene con i colori Verde Ithaca, Giallo Midas, Arancio Borealis, Grigio Telesto, Nero Noctis e Bianco Monocerus della verniciatura esterna. Il cuore pulsante della nuova versione della Gallardo (la sigla LP sta per ‘Longitudinale Posteriore’ e definisce la posizione del propulsore V10, il numero 570 indica la potenza massima in CV), è il motore: 570 CV a 8.000 giri/min. La coppia massima è di 540 Nm a 6.500 giri/min. Per ottenere i 10 CV in più, si è lavorato sui parametri della gestione elettronica del motore. Qualche annotazione tecnica. Il V10 di 5204 cc sviluppa una potenza specifica di 109,6 CV per litro di cilindrata.

Tra le particolarità del motore: lubrificazione a carter secco e un angolo di 90 gradi fra i cilindri. Soluzioni che hanno fatto abbassare il baricentro e migliorare il dinamismo di guida della vettura. Inoltre, il collettore d’aspirazione è a geometria variabile. Il sistema di trazione integrale permanente è realizzato con un giunto viscoso centrale e un differenziale posteriore autobloccante al 45%. Nel funzionamento normale il sistema di trazione trasmette la forza propulsiva del V10 con un rapporto di 30 : 70 tra l’asse anteriore e quello posteriore. La distribuzione del peso è pari a un rapporto di 43% e 57% tra avantreno e retrotreno. Lo schema delle sospensioni deriva dal mondo delle corse. Il collegamento delle ruote è realizzato con doppi bracci in alluminio. Lo sterzo a cremagliera trasferisce al pilota il giusto ‘feeling’ della strada. Gli ammortizzatori e le barre antirollio sono stati sviluppati con una taratura specifica per ottenere il pieno sfruttamento delle potenzialità dinamiche. Infine, il linguaggio stilistico della Gallardo LP 570-4 Superleggera è caratterizzato da un design all’insegna della potenza. I lineamenti del corpo vettura sono realizzati con essenzialità e precisione scultorea.
 


Le dimensioni della vettura definiscono una sagoma a cuneo fortemente dinamica, con 4,39 m in lunghezza, 1,90 m in larghezza e solo 1,17 m in altezza. Le modifiche apportate agli esterni hanno mirato a migliorare l’aerodinamica. Dopo prove nella galleria del vento, i designer del Centro Stile Lamborghini hanno elaborato una nuova linea del paraurti anteriore, che è ora caratterizzato da una maggiore aggressività e da profili sporgenti che racchiudono le prese d’aria a forma di trapezio, che aumentano la portata ai radiatori e consentono una maggiore deportanza all’avantreno. La modifica dei fondi vettura, l’utilizzo delle minigonne e del nuovo diffusore posteriore in carbonio hanno contribuito a migliorare il Cx. Inoltre, il carico aerodinamico al retrotreno viene equilibrato con l’utilizzo di una ala posteriore fissa. Fra gli equipaggiamenti opzionali vanno ricordati: l’ala posteriore grande, i freni a disco carboceramici, le cinture di sicurezza a quattro punti, l’estintore e la gabbia protettiva. Per rendere più personale la vettura sono disponibili i tappetini in moquette, diversi volanti in pelle pregiata, il pacchetto ‘portaoggetti’, l’impianto antifurto e l’Engine Bay in carbonio. Il pacchetto carbonio comprende la console centrale, l’inserto cruscotto, l’impugnatura della leva freno a mano, inserti del volante, gli apriporta interni. Diodi opzionali anche per vano motore, abitacolo, e zona d’ingresso.

Sperangelo Bandera

 

SCHEDA TECNICA
telaio: struttura modulare Space Frame in alluminio, composta da profilati estrusi
e nodi realizzati in pressofusione
carrozzeria: in alluminio e con parti in fibra di carbonio
Sicurezza passiva: Airbag frontali a due stadi, porte con protezione antiurto
laterale; nell’equipaggiamento con sedili comfort: sidebag per testa/torace

sospensioni: doppi bracci oscillanti in alluminio, barre antirollio
sistema esp: inclusi ABS, ASR e ABD
Dischi freno: in acciaio autoventilati: Ø 365×34 mm ant.; Ø 356 x 32 mm post.
Dischi in carboceramica: Ø 380×38 mm ant.; Ø 356×32 mm post.
pinze freno: in alluminio a 8 pistoncini all’anteriore (dischi carboceramici: a 6 pistoncini); pinze in alluminio a 4 pistoncini al posteriore
sterzo: meccanico a pignone e cremagliera, con servocomando idraulico
pneumatici: Pirelli P Zero Corsa, 235/35 ZR19 anteriori, 295/30 ZR19 posteriori
cerchi: In alluminio forgiato, 8,5” x Ø 19” ant.; 11” x Ø 19” post.

motore: V10, DOHC, 40 valvole, iniezione diretta stratificata
cilindrata: 5204 cm3
rapporto di compressione: 12,5:1
alesaggio x corsa: 84,5 mm x 92,8 mm
Sistema di aspirazione: a geometria variabile
distribuzione: a catene, variatore di fase continuo in aspirazione e scarico
potenza max: 570 CV a 8.000 giri/min
coppia max: 540 Nm a 6.500 giri/min
Controllo emissioni: Sonda Lambda e Catalizzatore
Gestione motore: Bosch MED 9
Lubrificazione Motore: a carter secco

Trasmissione: trazione integrale permanente con sistema a giunto viscoso
cambio: robotizzato e.gear a 6 marce + R
frizione: A due dischi, Ø 215 mm
Differenziali: post. autobloccante al 45%; ant. a regolazione elettronica ABD

Velocità massima: 325 km/h
Accelerazione: 0-100 km/h 3,4”; 0-200 km/h 10,2”

dimensioni: lungh. 4.386 mm; largh.1.900 mm; alt. 1.165 mm; passo 2.560 mm
peso: 1.340 kg (ripartizione peso: 43% all’anteriore, 57% al posteriore)
serbatoi: carburante 90 l; olio motore 10 l; circuito di raffreddamento 20 l

consumi (Cambio e.gear): misto 13,5 l/100 km
ambiente: Euro 5 Lev II
emissioni co2: 319 g/km