Nel 2013 143.211 campioni di malware di cui il 98,1% rivolti ai dispositivi Android. Tre tentativi di infezioni per utente

Mobile malware

[section_title title=Mobile Malware: minacce a 360°]

I dispositivi mobile sono diventati l’obiettivo preferito dei cyber criminali. Basti pensare che, secondo un nuovo Report di Kaspersky, nel 2013 sono stati rilevati quasi 100.000 nuovi programmi nocivi creati per tali device, più del doppio rispetto ai 40.059 dell’anno precedente. Il 1° gennaio del 2014 i malware mobile hanno raggiunto i 143.211 campioni di cui il 98,1% rivolti ai dispositivi Android.
Attualmente sono circa 4 milioni le applicazioni nocive utilizzate dai cybercriminali per diffondere malware sui dispositivi mobile con sistema operativo della società di Mountain View. Tra il 2012 e il 2013 sono state rilevate un totale di 10 milioni di applicazioni malware per Andorid.

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Chi i più colpiti? I Paesi con il più alto numero di utenti unici attaccati sono stati la Russia (40%), l’India (8%), il Vietnam (4%), l’Ucraina (4%), e il Regno Unito (3%).

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La maggior parte delle minacce hanno preso di mira i soldi degli utenti: il numero dei malware mobile finalizzati al phishing, il furto dei dati delle carte di credito e di denaro dal conto sono aumentati di un fattore 20. I più pericolosi sono senza dubbio i Trojan bancari che mirano a a rubare il denaro dai conti bancari piuttosto che dai conti mobile delle vittime, fattore che aumenta in modo significativo le perdite potenziali.

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I fattori principali che, nel 2013, hanno alimentato l’aumento dei Trojan bancari sui dispositivi con sistema operativo Andorid sono stati la vulnerabilità nell’architettura del sistema operativo Android e la sua crescente popolarità. I criminali informatici sembrano ossessionati da questo modo di fare soldi: all’inizio dell’anno erano solo 64 i Trojan bancari noti, ma alla fine del 2013 Kaspersky ne ha individuati ben 1.321 campioni unici.

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Oggi la maggior parte degli attacchi bancari di tipo Trojan prende di mira gli utenti in Russia e nella Comunità degli Stati Indipendenti – dichiara Victor Chebyshev, Virus Analyst di Kaspersky –  Tuttavia, è improbabile che in futuro ci si limiti a questi paesi, infatti, considerato il forte interesse dei criminali informatici nei confronti dei conti bancari degli utenti, l’attività dei Trojan bancari mobili è destinata a crescere anche in altri paesi nel 2014. Abbiamo già individuato Perkel, un Trojan per Android che attacca i clienti di diverse banche europee, nonché il programma nocivo coreano Wroba.”

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