Le crescenti minacce possono mettere in serio pericolo le attività di business critiche. Imprese sempre più alla ricerca di soluzioni di network intelligence.

cPacket Networks segnala che data center e reti di delivery di applicazioni moderne sono sempre più a rischio, e che gli strumenti attualmente disponibili non consentono ai team operativi di identificare i problemi in tempo reale e correggerli prima che possano interferire con attività di business critiche.

Gli strumenti di monitoraggio tradizionali identificano i problemi solo dopo che il danno è stato fatto”, commenta Rony Kay, fondatore e CEO di cPacket. “I team IT non dispongono delle informazioni in tempo reale per riconoscere immediatamente i segnali di allarme come la degradazione delle prestazioni, anomalie intermittenti e comportamenti inconsueti delle applicazioni.”

Il modello di delivery moderna delle applicazioni si affida a data center, virtualizzazione e reti ad alta velocità. Gli utenti finali dipendono da una connettività coerente e affidabile tra data center e dispositivi client, una connettività che favorisce la crescita di capacità, volumi e velocità del traffico. Sono sempre più numerose le attività di business che dipendono da una solida network delivery e i rischi legati a degradazione delle prestazioni e interruzioni sono potenzialmente più dannosi. Ridurli al minimo richiede quindi un nuovo approccio che garantisca un elevato livello di prestazioni e offra la possibilità di adottare rapidamente azioni correttive.

Tra le inefficienze degli attuali strumenti di monitoraggio vi sono:

  • Soluzioni di monitoraggio legacy non progettate per le dimensioni delle attuali infrastrutture. Architettate diversi anni fa per raccogliere informazioni relative a eventi avvenuti, non sono in grado di gestire i moderni e complessi ambienti ad alta velocità pieni di rischi.
  • Le soluzioni in essere offrono metriche approssimative invece che visibilità granulare sul traffico di applicazioni che viaggiano a una risoluzione inferiore ai millisecondi.
  • Le soluzioni sono limitate alle informazioni locali relative a pochi link individuali invece che offrire una vista globale sul comportamento del traffico su complesse topologie multi-hop.

Le soluzioni pervasive di network intelligence di cPacket indirizzano queste esigenze. I device di monitoraggio cVu dell’azienda sono stati progettati per le dimensioni e la velocità delle infrastrutture data center moderne. Il gravoso compito di ispezionare ogni bit di ogni pacchetto in ogni flusso in tempo reale viene effettuato ‘on-the-wire’ dagli Smart Port di cPacket, efficaci sensori ad alta velocità distribuiti sulla rete. I KPI vengono estratti presso ogni Smart Port in tempo reale e correlati a livello centralizzato, dove vengono visualizzati su una console unificata. Questi parametri comprendono il comportamento granulare del traffico – microburst, picchi applicativi e intermittenze – abilitando un’analisi preventiva, un alerting proattivo e un reporting dettagliato. Il chip algoritmico proprietario di cPacket è il motore che sta alla base di queste rivoluzionarie smart port.

Il modello di application delivery moderno dipende da prestazioni di rete costanti e affidabili”, conclude Kay. “Il nostro obiettivo è quello di offrire ai professionisti delle reti un’assurance proattiva sulle prestazioni per ridurre i rischi di downtime, ottimizzare l’efficienza e minimizzare i costi operativi”.