Analizzata l’evoluzione di queste minacce a partire da Cabir, il primo malware riscontrato nel 2004. E nel futuro? Sarà preso di mira l’Internet of Things!

[section_title title=La storia dei Mobile Malware parte 3]

Quale sarà la prossima evoluzione? Sebbene sia molto difficile fare previsioni, è probabile che, con l’esplosione degli smartphone e di altre tecnologie mobili, vi sarà una convergenza del malware per dispositivi mobili e per PC. Poiché tutto diventerà “mobile” anche tutto il malware sarà “mobile”. 

Oltre ai dispositivi mobili, l’obiettivo più probabile dei cybercriminali in futuro è The Internet of Things. Mentre sempre più produttori e fornitori di servizi sfruttano l’opportunità commerciale offerta da questi oggetti, è ragionevole presumere che nel processo di sviluppo di questi nuovi prodotti la sicurezza non sia ancora stata presa in considerazione. Internet of Things diventerà il “prossimo grande affare” per i cybercriminali?