Secondo IDC il mercato raggiungerà i 41,5 miliardi di dollari nel 2018 con una crescita media del 26,4%

Dell’importanza dei dati e delle informazioni se ne parla continuamente. Attraverso l’analisi di queste preziose informazioni è possibile per le imprese intraprendere la “giusta strada” e avviarsi verso il successo. Molte delle organizzazioni di tutto il mondo lo hanno capito e questo è confermato da un recente studio condotto da IDC. Secondo il noto analista, entro il 2018 il mercato delle tecnologie e dei servizi Big Data toccherà i  41,5 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 26,4%. Si tratta di un valore molto significato se si considera che è sei volte tanto il tasso di crescita dell’intero mercato IT.

Nonostante l’espansione di questo fenomeno è bene osservare che la crescita dei segmenti individuali che compongono il mercato dei Big Data sta iniziando a mostrare i primi segni di rallentamento.

Il fermento attorno a questo fenomeno si sta attenuando – spiega Ashish Nadkarni Research Director, Storage Systems and Big Data research at IDC – Ciò significa che queste tecnologie stanno diventando mature ed entrando a pieno regime nei processi aziendali”.

A livello globale l’America effettua i maggior investimenti nei Big Data, anche se è da sottolineare che il resto del mondo sta velocemente riducendo il GAP: la regione EMEA e Asia/Pacific (ad eccezione del Giappone) detiene infatti il 45% delle quote di mercato per quanto riguarda le infrastrutture, i software e i servizi in Big Data. La maggior attenzione posta dalle imprese di tutto il mondo riguarderà le infrastrutture (48,2%).