Fornitori americani poco sicuri dopo lo scandalo PRISM

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Il cloud computing per molte aziende americane è divenuto meno appetibile a seguito dello scandalo PRISM che ha investito l’NSA. Il programma, che si basa sul Foreign Intelligence Surveillance Act, colpisce anche la nuvola ed in particolare le informazioni digitali di proprietà di privati e aziende che rischiano di essere lette dalla società investigativa americana senza che i clienti di questi servizi ne vengano a conoscenza.
Non si tratta quindi una perdita di fiducia nel cloud dovuta dalla qualità del servizio offerto ma ad una questione di sicurezza dei dati.

Per questa ragione numerose realtà americane hanno ricercato soluzioni alternative indirizzandosi verso un paradiso fiscale digitale che le ha portate proprio nello stato cuscinetto per antonomasia: la Svizzera.

Non facendo parte dell’Unione Europea e quindi non dovendo sottostare alle normative comunitarie riferite alle richieste di dati per indagini legali, nella conferenza elvetica è possibile accedere alle informazioni contenute in un datacenter svizzero solo se il fornitore riceve un ordine dalla corte che provi che l’azienda chiamata in causa sia colpevole o responsabile diretta di un reato. Questa normativa sta difatti attirando le imprese americane proprio verso i fornitori svizzeri di cloud computing poiché è ridotto il rischio che i dati digitali possano venir letti da terzi a loro insaputa.

Anche i server stessi sono fortemente custoditi: numerosi provider qualche anno fa hanno trasferito i propri datacenter all’interno di caveau di banche proprio come se si trattasse di veri e propri lingotti o preziosi da dover proteggere.

La migrazione di molte aziende americane verso la Svizzera è confermato dalle crescenti richieste ottenute nelle ultime settimane dai provider elevetici. Basta ad esempio pensare che Artmotion, azienda svizzera di hosting, ha recentemente dichiarato di aver registrato un incremento del 45% nel fatturato di servizi di hosting e cloud nelle settimane seguenti alla pubblicazione delle informazioni legate al programma PRISM.