Il garante Privacy si auspica una riforma organica

31/03/2009 ROMA, UN CAFFE' CON L'ONOREVOLE NELLA FOTO ANTONELLO SORO

“Nel riscontro odierno alla nostra segnalazione, del 30 aprile, sulla disciplina delle intercettazioni mediante captatori informatici, il Ministro della giustizia indica alcune delle linee di riforma che intende seguire. Esse richiamano molte delle soluzioni da noi suggerite per limitare i rischi di un uso distorsivo dei software-spia, emersi da ultimo nel caso “Exodus”.

E’ particolarmente apprezzabile l’idea, da tempo avanzata dal Garante, di adottare misure volte ad indirizzare le conversazioni intercettate esclusivamente verso gli impianti della Procura, con adeguati controlli sull’integrità dei contenuti, nonché requisiti tecnici dei captatori tali da garantire che essi si limitino effettivamente ad eseguire le sole operazioni autorizzate.

Prendo favorevolmente atto di questo indirizzo, che è bene si traduca presto in un’organica riforma, auspicabilmente estesa, però, alle varie e più complesse implicazioni che uno strumento tanto prezioso quanto invasivo – quale quello delle intercettazioni – ha sul sistema delle libertà individuali” ha spiegato Antonello Soro