Copernicani

Copernicani – associazione indipendente di studenti, lavoratori, imprenditori, docenti, ricercatori e politici – presenta il suo primo dossier, Economia Digitale.

L’associazione si pone l’obiettivo di stimolare una cultura dell’innovazione, e pungolare tutti i partiti in modo trasversale. Nello speficico, lo scopo è quello di proporre policy concrete e attuabili volte a migliorare le prospettive del nostro paese, che tengano pienamente conto della complessità e delle difficoltà del contesto.

Secondo la visione di Copernicani, uno dei compiti principali dell’amministrazione è quello di distribuire la ricchezza, mediando tra alternative opposte, attraverso la concertazione in materia di salari, fisco, pensioni e destinazione della spesa pubblica – in altre parole, prendendo delle decisioni circa la ripartizione della ricchezza creata dalle persone che lavorano.

La rivoluzione copernicana proposta dall’associazione consiste nel mettere il diritto al futuro al centro del dibattito sociale e politico, portando come contributo al dibattito politico questo dossier, una collezione di riflessioni sui temi dell’economia alla luce dei cambiamenti portati dalle tecnologie.

Si passa dall’impresa 4.0 ad una visione più ampia di società 4.0 che abbraccia in chiave di economia digitale la medicina, le informazioni, il diritto, il mondo del lavoro e l’intelligenza artificiale. Il dossier non ha l’urgenza e la necessità di rappresentare una visione complessiva ma indica alcuni punti per disegnare un futuro che per i più è ancora un orizzonte incerto e preoccupante.

Innovazione, giovani e concorrenza sono le parole chiave per uno sviluppo sostenibile e per consentire a tutti di sfruttare le opportunità offerte da un mondo in profonda evoluzione.

Rispetto al dibattito corrente, questo lavoro intende superare la contrapposizione tra ottimisti e pessimisti riguardo al futuro, che è l’atteggiamento fatalistico che i membri dell’associazione riscontrano tra i media e nella società. Esperti di diverse discipline ci mostrano come opportunità e rischi siano gli elementi essenziali per iniziare ad essere protagonisti attivi dei cambiamenti nei quali siamo tutti coinvolti.

Il dossier, costituisce una raccolta di scritti di alcuni Copernicani:

Lorenzo Basso,Marco Bentivogli, Paola Bonomo, Alessandro Capuzzello, Massimo Chiriatti, Renato Cifarelli, Edoardo Colombo, Marco De Marco, Enrico Fagnoni, Luciano Floridi, Valentina Mantua, Mara Mucci, Giuseppe Pasquale, Gianni Potti, Riccardo Puglisi, Stefano Quintarelli, Andrea Rangone, Matteo Sartori, Massimo Simbula, Irene Tinagli, Claudio Zuccolotto.