Carta di credito clonata: cosa fare? Almeno una volta è capitato a tutti di cercare questa frase su Google. Secondo i dati aumentano i pagamenti con carte di credito tra gli italiani e quindi, potrebbe aumentare il rischio che la nostra carta venga clonata.

Le carte di credito clonate rappresentano uno dei maggiori problemi delle transazioni di pagamento sia online che offline; i sistemi di sicurezza adottati ormai da tutte le banche sono una soluzione al problema, ma, molte volte, vengono arginati da mani esperte che poi intaccano le nostre finanze.

Carta di credito clonata: cosa fare per verificare che sia davvero così?

Innanzitutto bisogna precisare che tutte le carte di credito dei vari circuiti, MasterCard, Visa e tutti gli altri, sono potenzialmente esposti a questo rischio. In secondo luogo, dal momento che uno studio condotto da Assofin, Crif e Gfk ha dimostrato che i pagamenti online tra gli italiani sono in aumento, c’è da dire che le truffe online nel nostro Paese sono inferiori rispetto a quelle registrate nei pagamenti diretti, quindi non bisogna smettere di comprare online, pensando di tutelarsi.

Quando bisogna iniziare a preoccuparsi realmente? Se notate movimenti insoliti sul vostro conto corrente, con addebiti che non ricordate, è probabile che le vostre carte di credito siano state clonate, salvo che non abbiate comunicato le vostre credenziali segrete a qualcuno.

La prima cosa da fare in questi casi è chiamare la banca e chiedere l’immediato blocco della carta e, ovviamente, presentare denuncia alle autorità competenti.

Se  i vostri conti sono stati violati, la seconda cosa da fare è verificare che la vostra banca preveda dei rimborsi per la carte di credito clonate: in generale, la maggior parte degli istituti di credito offrono questa copertura ai loro clienti; per chiedere il rimborso della cifra rubata, o almeno di una parte, basta compilare un modulo apposito e allegare la denuncia fatta presso i Carabinieri o la Polizia.

Come avviene la clonazione delle carte?

In questo caso i progressi tecnologici non aiutano, anzi: grazie all’upgrade di alcune specifiche strumentazioni informatiche i sistemi di clonazione diventano giorno dopo giorno sempre più sofisticati ed evoluti. Vediamo i metodi più diffusi ed evoluti:

  • skimmer: dispositivi in grado di catturare i dati direttamente dalla banda magnetica
  • microcamere: registrano il PIN attraverso direttamente gli sportelli bancomat.

Per evitare e cercare di arginare questo pericoloso fenomeno è opportuno prendere delle semplici precauzioni:

  • tenere sempre sotto controllo la carta durante le fasi di pagamento
  • conservare con cura gli scontrini degli acquisti fatti con carte elettroniche
  • coprire con la mano il tastierino del bancomat al momento del prelievo.