Un’analisi di Idealo mostra quali saranno le conseguenze a partire dal suo rilascio che avverrà il 29 luglio

Tempo di lettura: 4 minuti

Windows 10, il nuovo sistema operativo Microsoft, sarà ufficialmente rilasciato a partire dal 29 luglio in Italia e sarà disponibile per i successivi 12 mesi come upgrade gratuito per i possessori di Windows 7 e Windows 8.1. Gli utenti Windows XP o Windows Vista dovranno invece acquistare regolarmente una licenza per effettuarne l’installazione sul proprio PC. Il lancio avverrà inoltre gradualmente. Questo significa che non tutti gli utenti potranno accedere al download del nuovo OS in questa data. Per non sovraccaricare i propri server, Microsoft rilascerà infatti l’aggiornamento in fasi successive.

In tutto, saranno 7 le versioni disponibili del nuovo OS WindowsWindows 10 Home (utente finale), Windows 10 Mobile (smartphone e tablet), Windows 10 Pro (business), Windows 10 Enterprise (aziende), Windows 10 Education (personale insegnante, studenti, dirigenti scolastici), Windows 10 Mobile Enterprise (uso business per dispositivi mobili) e Windows 10 IoT Core (terminali vendite, bancomat, piattaforme Arduino).

Windows 10 riuscirà effettivamente ad imporsi sulle edizioni precedenti – soprattutto su Windows 7 – e sui sistemi operativi concorrenti? Per valutare le prospettive di successo del nuovo OS di casa Redmond, idealo propone un rapporto sulla diffusione dei principali sistemi operativi per sistemi desktop e Mobile in Italia e in Europa. L’analisi, svolta in una prospettiva comparativa multipiattaforma, prende in esame i sistemi operativi utilizzati dagli utenti dei siti di comparazione prezzi idealo nel mese di luglio.

Windows: OS imbattibile per desktop, marginale per Mobile

Il sistema operativo Windows 7 spicca non solo sulle versioni precedenti e successive di Windows, ma si conferma anche l’OS più diffuso in assoluto. Se si osservano i 5 sistemi operativi a maggiore diffusione tra gli utenti online di idealo in Italia – indipendentemente dal teminale utilizzato – Windows 7 detiene una quota del 42,63% e si posiziona così in netto vantaggio rispetto agli altri sistemi operativi per dispositivi mobili e desktop/laptop. I dati aggiornati a metà luglio ribadiscono inoltre il relativo insuccesso della versione più recente. Per ottenere una misura di questo dato basta osservare che iOS 8 di Apple si posiziona nella classifica generale a soli 5 punti percentuale di distanza da Windows 8.1 – sebbene solo un terzo dei visitatori di idealo acceda alla piattaforma da dispositivi mobili.

800x1900_windows10_Italia

Attualmente il 53% di tutte le visite da desktop/laptop su idealo.it provengono da un dispositivo Windows 7. La distanza con Windows 8.1 resta notevole (17% delle visite). Più in dettaglio, le edizioni attualmente più diffuse di Windows presentano la seguente distribuzione in termini di share:

  • Windows 7: 52,75%
  • Windows 8.1: 17,28%
  • Windows XP: 11,99%
  • Windows Vista: 3,83%
  • Windows 8: 2,25%

Il dato aggregato relativo ai sistemi Windows 8.1, 8 e 7 – quelli potenzialmente suscettibili di upgrade gratuito a Windows 10 – si riferisce ad una quota di mercato pari al 72,28% nell’ambito dei sistemi operativi desktop/laptop. Queste statistiche delineano uno scenario promettente per Windows 10 anche in prospettiva di una riduzione della frammentazione degli OS Windows e della creazione di un bacino d’utenza comune per lo sviluppo di applicazioni per il computing multipiattaforma targato Microsoft.

Il passaggio al nuovo OS è stato reso “gratuito e facile”. Gli utenti delle versioni Windows qualificate per l’upgrade – Windows 7 Service Pack 1 (SP1) o Windows 8.1 (Update) – possono usare gratuitamente Windows 10 per un anno. Un’altra novità è il supporto alternativo per le versioni del software in vendita a partire dalla fine di agosto in negozio. Sempre più notebook mancano dell’unità DVD, vedi la totalità degli ultrabook, e per agevolare il passaggio a Windows 10 anche per questi dispositivi il nuovo sistema operativo sarà venduto in una pennetta USB.

Computer vs. Mobile

Considerando separatamente i segmenti Mobile e desktop/laptop: Microsoft domina nettamente gli ecosistemi PC e laptop con le varie edizioni del sistema operativo Windows, mentre nel mercato della telefonia mobile è completamente tagliata fuori dalla concorrenza dei giganti Apple e Google.

Più in dettaglio: quattro dei cinque sistemi operativi per PC più diffusi in Italia sono OS Windows, mentre il 42,19% degli utenti smartphone e tablet accedono alla piattaforma idealo da dispositivi iOS 8. Questo dato attesta al sistema operativo di Apple una indiscutibile posizione dominante nel segmento Mobile. Anche considerando la diffusione dei sistemi operativi dal punto di vista delle case produttrici e non delle singole edizioni, iOS risulta in vantaggio rispetto a Google Android (iOS: 53,96%, Android: 45,74%). La quota di mercato detenuta da Windows Phone risulta invece assai risicata (0,18%) e, in rapporto ai due maggiori player mondiali, praticamente irrilevante – un dato globale confermato anche per l’Italia dall’analisi dei sistemi operativi con cui gli utenti mobili italiani si sono collegati alla piattaforma e-commerce idealo nel mese di luglio.

Questo dato si pone in controtendenza rispetto ai numeri forniti di recente per l’Italia da Kantar Worldpanel secondo i quali a maggio la piattaforma Windows Phone ha superato Apple in Italia conquistando uno share del 13,9% (contro il 13,8% detenuto da iOS). Le statistiche di idealo non si riferiscono ai volumi di vendite dei differenti dispositivi, ma sono significative nella misura in cui esprimono un focus su un segmento dell’utenza mobile a spiccata propensione e-commerce / m-commerce.