L’Università di Milano viaggia sulla nuvola. Questo grazie alla collaborazione con Syneto che ha progettato e installato una nuova infrastruttura di cloud privato per salvaguardare i dati, ma anche consolidato l’infrastruttura desktop virtuale (VDI) dell’università al fine di aumentare l’efficienza e ridurre il tempo necessario per la gestione e la manutenzione del centro dati.

Creazione di un cloud privato

Il fatto che studenti e personale dell’università archiviassero i file in una vasta gamma di cloud pubblici non controllabili e potenzialmente non sicuri costituiva una grande preoccupazione per il team della divisione sistemi informativi. Il team aveva necessità di una soluzione disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che consentisse che i dati originali (come la ricerca) confluissero all’interno di un cloud privato per poter essere direttamente archiviati e protetti. I criteri chiave erano costi, efficienza e la flessibilità.

Non ci interessava soltanto la spesa iniziale, ma il costo di gestione totale, ed era chiaro che gli array di Syneto avrebbero soddisfatto le nostre esigenze tecnologiche e aziendali. L’offerta di compressione, deduplicazione e integrazione VMware in linea, un sistema di archiviazione rivoluzionario con capacità di self-healing, e un efficace sistema di protezione dei dati, ci è sembrata molto valida – ha spiegato la dott.ssa Luisa Ferrario, Associate manager della Divisione Sistemi Informativi dell’Università di Milano – Anche la serie ARK di Syneto ha risposto pienamente alle esigenze poste dal team IT dell’Università, in quanto si integra perfettamente con il nostro software UnimiBox preesistente, sviluppato internamente dall’università, e fornisce un’infrastruttura cloud affidabile e sicura scalabile fino a 100TB”.

La tecnologia ha consentito al team della dott.ssa Ferrario di mettere in atto una solida strategia di disaster recovery, grazie a snapshot regolari e programmati di tutti i dati dell’Università. La serie ARK di Syneto include un file system intelligente, che ha anche consentito al team di prevenire la corruzione silenziosa dei dati come nel caso di errori durante la scrittura, la lettura, l’archiviazione, la trasmissione o l’elaborazione dei dati archiviati.

Fornitura di un’Infrastruttura desktop virtuale

Il team IT dell’Università desiderava sostituire le sue ormai datate workstation con un’infrastruttura VDI in grado di aumentare l’efficienza della gestione, riducendo al tempo stesso i costi e la manodopera necessaria. Quest’ultima, tra l’altro, aveva già subito dei tagli a fronte di una contrazione dei budget. Per tale motivo era necessaria una soluzione che offrisse in modo autonomo e rapido la capacità di storage richiesta senza dover ricorrere a un costoso over provisioning. Durante la fase di proof of concept, la serie di array all-flash Extreme di Syneto ha gestito 250.000 IOPS.

Risultati

A partire dalla sua implementazione, la Serie EXTREME 220 di Syneto ha ridotto sensibilmente il tempo necessario all’università per la gestione dello storage, da un’ora per desktop a soli pochi minuti per l’intero parco di 200 desktop, mentre la Serie ARK, dotata di tecnologie cloud integrate, oggi è in grado di proteggere più di 36TB di dati e offre un tasso di riduzione dei dati 3 volte superiore grazie alla costante deduplicazione a livello di blocco e compressione dei dati in linea.