Visa introdurrà per la prima volta in Europa metodi di pagamento che hanno riscosso grande successo negli Stati Uniti: ecco quali sono

I pagamenti digitali rappresentano un grande vantaggio nella vita di tutti i giorni: non solo annullano il problema di trovarsi  fuori casa senza contanti, ma permettono anche di svolgere i compiti più disparati. Negli ultimi tempi infatti, oltre al “canonico” pagamento in situazioni di shopping o cene, con la transazione digitale è possibile evitare le lunghe code alle poste per pagare il canone televisivo o le bollette, e persino ricaricare il proprio telefono cellulare comodamente da casa. Non va dimenticata poi l’importanza di una carta di credito nelle transazioni online su siti come Ebay o Amazon, che rappresentano dei veri e propri centri commerciali digitali ormai. Il consumatore, dopo aver messo diverse carte di credito a confronto e aver scelto quella più adatta alle proprie esigenze, avrà quindi a disposizione un ventaglio di nuove possibilità per svolgere le transazoni in tutta tranquillità.

Rivoluzione in vista ad Aprile?

Per il mondo dei pagamenti digitali, Aprile sarà un mese molto importante: Visa, colosso delle carte di credito,  ha infatti deciso di portare in Europa un nuovo sistema di ricezione ed effettuazione dei pagamenti elettronici. L’utente avrà accesso ad un nuovo sistema di smaterializzazione della carta di credito, che permetterà di effettuare pagamenti digitali attraverso la tecnologia token.

Il nuovo metodo di pagamento permetterà di effettuare transazioni nella massima sicurezza e assicurerà la protezione dei dati della carta; verranno così introdotte nuove tecnologie già sperimentate con successo negli Stati Uniti, come i sistemi Apple Pay e Google Wallet, aprendo le porte ad una svolta nel settore dei pagamenti digitali.

Token: un innovativo metodo che garantisce maggiore protezione            

Le nuove forme di pagamento hanno attratto da tempo l’interesse dei colossi del settore dei pagamenti digitali: il metodo token fa in modo che il codice della carta venga sostituito da una serie di numeri casuali, misura volta al miglioramento della protezione dei dati personali. Visa svolgerà il compito di intermediario nella gestione della transazione. La tecnologia token fa sì che i dati della carta di credito siano memorizzati all’interno dello smartphone; durante i pagamenti gli stessi dati verranno nascosti all’interno del token crittografico; quest’ultimo varierà a seconda dell’ambiente in cui la carta verrà utilizzata, accrescendo ulteriormente il livello di sicurezza.

Probabilmente Token riuscirà a “convertire” ai pagamenti digitali anche quella minoranza che ha sempre rifiutato l’uso delle carte di credito per timore di truffe e frodi, ma sarà sicuramente apprezzato anche dagli abituè delle transazioni elettroniche. Non resta allora che aspettare l’introduzione in Europa di questo metodo e vedere se incontrerà la medesima approvazione riscossa oltreoceano.