Questa tecnologia si svilupperà grazie a costi minori di utilizzo e garantirà la produzione personale e la produzione su piccola scala

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Stiamo per entrare nella terza rivoluzione industriale. Questo grazie alla Stampa 3D che cambierà definitivamente il modo di produzione al quale oggi siamo abituati: ognuno potrà stampare – anche da casa propria – gli oggetti di cui ha bisogno. Ci sono infatti incredibili opportunità collegate alle tecnologie di prototipazione in diversi settori, dalla stampa di una cover per cellulare alla ricostruzione degli organi umani.

Un successo confermato da una recente ricerca di Frost & Sullivan, intitolata “3D Printing Technology – 9 Dimensional Assessment” che mostra come la tendenza verso la produzione personale (personal manufacturing) e la produzione su piccola scala stia aprendo la strada alla diffusione della stampa 3D. Non a caso, si prevede infatti che questa tecnologia aumenterà rapidamente la propria quota di mercato fino a raggiungere circa il 40% entro il 2015.

La stampa 3D offre numerosi vantaggi in termini di prestazioni ed efficienza, che si traducono in una qualità elevata, nettamente superiore a quella che si può raggiungere con la manifattura tradizionale, – afferma Jithendranath Rabindranath, analista di Frost & Sullivan. – Pertanto, le aziende stanno scegliendo diversi approcci per espandere l’ambito di applicazione della stampa 3D, accelerandone l’adozione specialmente in Asia e Nord America.”

Tuttavia, la validità della tecnologia per sistemi su larga scala e per la produzione di oggetti materiali non è stata dimostrata in modo convincente. Inoltre, si prevede che il costo iniziale associato all’impostazione di un servizio per la creazione di prototipi sarà elevato, considerando il forte investimento iniziale e i volumi di produzione relativamente modesti.

Ciò nonostante, le aziende lungo la catena del valore della stampa 3D trarranno beneficio dalla riduzione delle fasi di attrezzaggio e di processo. Ciò, di conseguenza, ridurrà i costi e minimizzerà significativamente l’inventario e i tempi di lead, un fattore cruciale per le aziende manifatturiere.

Grazie a un mercato potenziale in forte crescita e all’aumento dei finanziamenti, l’ecosistema della stampa 3D sta prendendo forma, – osserva Rabindranath. – Il contributo di molteplici operatori del settore – tra cui confederazioni, laboratori di ricerca, università, start-up e aziende consolidate– accelererà ulteriormente lo sviluppo e la commercializzazione delle tecnologie, dei prodotti e dei servizi di stampa 3D a livello globale.