Per la prima volta le tavolette elettroniche registrano una riduzione del 3,2%.

Se fino a qualche mese fa si è sempre parlato di un rallentamento delle vendite dei tablet, l’ultimo rapporto IDC, per la prima volta dal 2010, evidenzia una percentuale negativa. Nel quarto trimestre del 2014, infatti, le consegne di tavolette elettroniche sono scese del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tablet e dispositivi 2-1 sono quindi ritornati a quota 76,1 milioni di unità vendute. Se invece si guarda all’intero anno, il 2014, le spedizioni di questi device hanno evidenziato una crescita del 4,4%, toccando quota 229,6 milioni di pezzi.

Quindi, nonostante l’anno comunque positivo il “declino” dei tablet può essere ufficialmente annunciato. Le previsioni per il 2015 non sono quindi delle più rosee anche se – secondo IDC – schermi più grandi e l’arrivo di Windows 10 potrebbero invertire il trend. I tablet, artefici del calo delle vendite dei PC tradizionali, sono ora anch’essi vittima di un nuovo predatore: i phablet, smartphone di grandi dimensioni che si avvicinano ai tablet, rendendoli di fatto inutili per chi possiede già questo tipo di device.

Per quanto riguarda la classifica dei produttori nel quarto trimestre del 2014, Apple, nonostante un livello di vendite in riduzione del 17,8% (dovuto anche al successo dell’iPhone 6 Plus), mantiene il gradino più alto del podio con 21,4 milioni di pezzi venduti. Dietro al colosso americano c’è Samsung con una quota di mercato del 14,5% e 11 milioni di tablet distribuiti (-18,4%). Terzo posto e quarto posto occupati rispettivamente da Asus (-24,9%) e Amazon (-69,9%). Positivo invece il risultato di Lenovo: +9,1% da 3,4 a 3,7 milioni di unità.