L’obiettivo di portare internet su Marte prevederebbe il lancio di satelliti in grado di migliorare la connettività sul nostro pianeta

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Secondo recenti indiscrezioni, Google sarebbe intenzionata ad appoggiare l’idea dell’eccentrico miliardario sudafricano Elon Musk nel voler portare Internet nello spazio attraverso un sistema innovativo di satelliti. Un progetto impegnativo che costerà 10 miliardi di dollari (1 verrà investito da Google) e che ha l’obiettivo a lungo termine di connettere Marte al web, nella remota idea di costruire una vera e propria città sul pianeta rosso.

Ma questo cosa centra con il digital divide?”si potrebbe inizialmente pensare. In realtà per il successo dell’impresa è necessario il lancio in orbita di alcuni satelliti ad un’altezza di 1.200 Km dalla Terra (anziché i normali 30 mila Km) che garantiscono ai terrestri performance del 40% superiori rispetto alla fibra ottica. Satelliti questi che, oltre a migliorare la velocità di Internet (grazie ad un apposito sistema laser), permetterebbero di ridurre, se non addirittura azzerare la mancanza di connettività in quelle aree remote del nostro Pianeta difficili da raggiungere o poco economicamente interessanti per gli operatori di comunicazione.

Un piccolo passo per il raggiungimento di Marte questo, un grande passo per l’umanità.