La tecnologia indossabile per controllare la casa trionfa nella prima Smart Home Hackaton

Hiris, un progetto di tecnologia indossabile per controllare i dispositivi della casa con un semplice gesto della mano, vince la prima Smart Home Hackathon, una competizione fra start up e giovani innovatori sul tema della casa connessa, che si è chiusa all’I3P, Incubatore del Politecnico di Torino. Grazie a un dispositivo indossabile collegato alla rete domestica, come un orologio o un bracciale, che reagisce a una serie di movimenti preimpostati, Hiris permette il controllo a distanza di oggetti che siano anch’essi collegati alla rete, per cui è possibile alzare le tapparelle della stanza con un gesto, così come cambiare la temperatura del termostato della casa o accendere e spegnere le luci.

Al secondo posto Smart Tips, un sistema che usa un approccio divertente al risparmio energetico mediante giochi interattivi, mentre terzo si piazza NED, sistema di monitoraggio della produzione di energia fotovoltaica e del consumo domestico con ottimizzazione in tempo reale dell’energia consumata.

All’evento, organizzato da Energy@home, hanno partecipato 115 ragazzi provenienti da tutta Italia, che suddivisi in 14 team, si sono confrontati per 54 ore sul tema della casa connessa ed efficiente. La giuria era composta da rappresentanti delle aziende Energy@home (Enel DistribuzioneIndesit CompanyTelecomItaliaWhirlpool, Altran, Electrolux, STMicroelectronics, ISMB), ma anche TreataBit e lo stesso I3P.

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