Infor, a poche settimane dall’Inforum 2014, il più importante evento annuale della società, è pronta per un 2015 all’insegna del continuo miglioramento grazie alle novità presentate e all’ottima risposta del mercato. Basti pensare che solo nel primo trimestre fiscale 2015 i ricavi derivanti dalla vendita di licenze e subscription sono aumentati del 22% anno su anno. Numeri significativi che l’azienda proverà a replicare.

A Illustrare i fattori su cui Infor punterà è Enza Fumarola, VP Sales Southern Europe della società, che abbiamo intervistato.

Inforum 2014: come è andato l’evento?

Inforum, tenutosi dal 15 al 18 settembre a New Orleans, è l’evento principe della nostra società e rappresenta il punto di partenza per tutti i successivi eventi Infor che si terranno nel corso dell’anno in tutto il mondo. In America la manifestazione è stata un successo. Non si tratta solo di una nostra impressione ma è anche quella degli oltre 7 mila partecipanti (numero al di sopra delle nostre aspettative) e dei giornalisti che hanno inoltre affermato di aver trovato contenuti molto interessanti. Da una parte sono state consolidate le tematiche emerse da Inforum 2013 con casi di successo raccontati da coloro che hanno abbracciato le soluzioni Infor presentate lo scorso anno. Dall’altra si è guardato al futuro, puntando sull’innovazione a partire da quelli che sono, secondo noi, i trend  protagonisti del mercato: social business e Cloud.

Avete lanciato Infor Xi. Quali sono le sue peculiarità?

Si tratta di una piattaforma tecnologica Enterprise per applicazioni di nuova generazione. Basata su Infor 10x, Infor Xi rappresenta un importante passo avanti nella realizzazione della vision dell’azienda per applicazioni cloud che soddisfano le esigenze di settore con design reattivo abbinato ad apprendimento automatico e analisi dei Big Data. Con questa nuova proposta si è infatti voluto superare tutte le barriere ancora in essere in ambito Cloud come la miriade di certificazioni necessarie a livello mondiale (la normativa sui dati varia da Paese a Paese), ma anche arricchire ulteriormente l’architettura disponibile fornendo una Suite multitenant che permette di estendere al di là della parte ERP l’applicativo in Cloud. L’obiettivo è infatti quello di fornire applicazioni “ergonomiche” e  rendere il tutto più trasparente al cliente, il quale potrà acquistare – tramite canone – la copertura funzionale maggiormente desiderata. Un occhio di riguardo, infine, è riservato al “look and feel” proprio per venire incontro all’esigenza di ogni business ed utente.

Enza Fumarola_InforAvete lanciato Infor Dynamic Science Labs una nuova divisione legata al mondo dei Big Data. Quali sono i suoi obiettivi?

La nuova divisione è nata dall’esigenza di dare alla tematica dei Big Data una risposta legata agli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso l’analisi delle informazioni piuttosto che concentrarsi sul puro  strumento per la loro gestione (dato come assodato). Questo si concretizza con l’inserimento all’interno della piattaforma Infor Xi di algoritmi predittivi per capire su quali elementi le applicazioni dovrebbero volgersi, in base all’evoluzione del business. L’analisi dei Big Data non avviene soltanto attraverso i classici strumenti di Business Intelligence, ma sono state avviate delle collaborazioni con i nostri clienti e diverse Università, in modo da creare e aggiornare continuamente gli algoritmi. Infor Dynamic Science Labs, che non si occupa dei Big Data da un punto di vista tecnologico ma solo da quello matematico-ingegneristico, contribuirà a realizzare applicazioni Infor più veloci, intelligenti, scalabili ed eleganti.

Avete proposto qualche nuova applicazione per la gestione finanziaria?

Una delle novità dell’evento di New Orleans è stata Infor CloudSuite Financials. Non si tratta di  un’applicazione del tutto nuova, ma di un potenziamento della versione precedente. È stata infatti reingegnerizzata sulla base della crescente influenza dei Big data e del social business. Il tutto con un arricchimento funzionale e lo spostamento verso un’architettura Cloud.  Infor CloudSuite Financials, realizzata con la collaborazione delle principali società di consulenza, integra in una singola suite il core financial management, le applicazioni per la tesoreria, la gestione chiusura & riconciliazioni, la business intelligence e la gestione del contante e della tesoreria. L’applicazione aiuta così le imprese a semplificare la propria gestione finanziaria e ridurre gli errori dovuti all’intervento umano.

La nuova CloudSuite Business come viene incontro alle esigenze delle pmi?

La nuova piattaforma cloud ERP dedicata alle aziende medio piccole, si caratterizza per completezza e verticalità, ma soprattutto per semplicità funzionale. La piattaforma, subito pronta all’uso e disponibile su Amazon Web Services, ha l’obiettivo di soddisfare tutte le esigenze di business management di tali realtà ricalcando le peculiarità della sorella maggiore Infor Xi, offrendo una gestione semplificata del back-office e maggiore visibilità su tutto il business, dall’area finanziaria, reporting, HR fino a supply chain, progetti, vendite e customer relationship management.

In ambito formazione avete intrapreso qualche progetto?

Per sottolineare l’importanza della formazione come elemento cardine della nostra organizzazione, negli ultimi 15-18 mesi abbiamo attivato un’intera business unit dedicata al training, accorpando così in un unico centro le risorse che prima erano distribuite tra le varie divisioni aziendali. I clienti hanno in questo modo a disposizione una serie di modalità di apprendimento (e-learning ecc) che li pongono nella condizione di avere tutto in tempi brevi, a costi contenuti e con il minor numero di viaggi da dover effettuare.

Però per noi formazione non è soltanto questo: vuol dire anche collaborare con le scuole e le università. In particolare, sono stati realizzati dei piani con 4 o 5 atenei (uno di questi è l’Università di Parma) che prevedono l’inserimento nel piano didattico dell’insegnamento delle applicazioni Infor per formare i professionisti per le aziende di prossima generazione.

Quali sono le vostre strategie per i prossimi mesi?

A livello internazionale continueremo a puntare soprattutto sul social business (in particolare sull’azzeramento del gap tra mondo business e quello consumer in base alle richieste del mercato) e sul Cloud.  Dopo l’aerospace & defence e il fashion verranno rilasciate una serie di verticalizzazioni sulla nuvola che completeranno così il nostro pacchetto.

In Italia invece saranno localizzate le strategie internazionali, tenendo ovviamente conto delle peculiarità del mercato italiano che richiede ancora un approccio tradizionale. Anche qui sarà comunque sviluppata la tematica del social business, grazie anche alla collaborazione del Politecnico di Milano. Inoltre continuiamo a lavorare per essere pronti a offrire applicazioni cloud in base alle esigenze delle imprese italiane.