Il servizio offerto da AWS è cresciuto molto rapidamente e oggi è utilizzato da centinaia di migliaia di clienti in più di 190 paesi.

Era il 25 agosto di 8 anni fa quando AWS lanciava Amazon Elastic Compute Cloud, altrettanto conosciuto come Amazon EC2, cambiando il modo in cui aziende e sviluppatori ottengono capacità elaborativa. Si è trattato di uno dei primi approcci al Cloud Computing, trend molto in “voga” nell’ultimo periodo.

Da allora, aziende e sviluppatori hanno potuto usare la capacità elaborativa che effettivamente necessitavano in un determinato momento, pagando solo quanto utilizzato. Questo, insieme al modello di pricing di tipo utility e alla libertà di interrompere il pagamento se non si utilizza la tecnologia, ha spostato il centro di potere che passa così dai Vendor ai clienti. Inoltre gli utenti non hanno più avuto la necessità di doversi dedicare alla gestione del rapporto con i fornitori di tecnologia e alla gestione stessa delle infrastrutture tecnologiche. 

Fin dalla sua nascita nel 2006 con una sola tipologia di istanza e un solo sistema operativo (Amazon Linux), Amazon EC2 è cresciuto fino a raggiungere oltre 30 tipologie di istanze e più di 10 sistemi operativi sia Linux che Windows, disponibili da 10 diverse Region in 7 paesi nel mondo. I clienti oggi usano Amazon EC2 per tutto: media, Web hosting, ambienti di sviluppo e test, High Performance Computing per far girare sistemi ERP, applicazioni aziendali complesse come Oracle, SAP, IBM e Microsoft per le analisi Big Data, e sempre usando il modello di pagamento pay as you go senza l’obbligo di sottoscrivere impegni a lungo termine.