La digitalizzazione della Tunisia passa da AlmavivA. Il gruppo ha infatti vinto la gara finanziata dalle Nazioni Unite per la realizzazione del portale della Nuova Assemblea Costituente (NAC) dello stato africano, eletta a seguito della Rivoluzione dei Gelsomini del 2011. Il progetto prevede infatti la modernizzazione dell’infrastruttura ICT della NAC, attraverso la creazione di una piattaforma web (portale e sito web) che fornirà un servizio di collaborazione e comunicazione fra i deputati e l’amministrazione.

La piattaforma sarà anche il principale mezzo attraverso il quale la NAC fornirà informazioni sulle attività legislative alla società civile, ai media e ai vari specialisti di diverse nazionalità negli affari dell’Assemblea Nazionale Costituente.

Il Portale dovrà proporre contenuti adatti e comprensibili al pubblico e dovrà essere accessibile in tre lingue: arabo, francese e inglese. Avrà aree che veicoleranno le ultime notizie e aree per la condivisione di documenti, note informative, verbali delle sedute plenarie e riunioni di commissione. A completare il progetto ci sarà una sezione dedicata alla divulgazione video: dirette in streaming di sessioni plenarie e di riunioni delle commissioni e video on demand. La piattaforma sarà realizzata in modo da essere accessibile anche tramite dispositivi mobili e da persone con disabilità.

Almaviva ha anche vinto la gara indetta dall’Ambasciata d’Italia in Tunisia per la gestione di servizi di supporto agli uffici consolari per il rilascio dei Visti d’ingresso in Italia. Il contratto si svilupperà fino al 2019 e comporterà la gestione in media di 20.000 dossier all’anno. Almaviva Tunisie entra così nel mondo ristretto dell’OVS – Outsourcing Visa Services, un settore che ha conosciuto una forte espansione in questi ultimi anni.