Tim Cook prevede che nel prossimo futuro le vendite delle tavolette elettroniche saranno rinforzate dal segmento enterprise grazie ad accordi con IBM

Come evidenziato dall’ultimo rapporto Apple, l’iPad sembra essere l’anello debole della società. Le vendite sono state al di sotto delle previsioni degli analisti poiché in flessione per due trimestri consecutivi: -9% nel terzo trimestre fiscale rispetto ad un anno fa e -19% rispetto al trimestre precedente. Le ragioni di questo calo sono imputabili alla saturazione dei mercati europei e americani, mentre nei Paesi emergenti si assiste ad un vero e proprio boom nelle vendite: +50% in Cina, India e Medio Oriente.

Ma allora come far ripartire le vendite negli States e nel vecchio continente?  Tim Cook, CEO di Apple, non si dice preoccupato, ma anzi crede che le tavolette elettroniche rinizieranno a crescere grazie alle imprese.  Infatti se a livello globale il Cupertino detiene il 76% de market share, le vendite riguardano quasi esclusivamente il segmento consumer e non le imprese. Per cui, l’obbiettivo di Apple per l’immediato futuro è rafforzare questa “nicchia” di mercato. Non è un caso quindi il recente accordo con IBM per promuovere la vendita di iPad alle imprese grazie anche alle oltre 100 applicazioni appositamente realizzate.

Gli esperti però non sono così ottimisti. Se da un lato il comparto enterprise potrebbe aumentare, dall’altro, le vendite consumer potrebbero frenarsi ulteriormente alla luce dei nuovi iPhone che usciranno a settembre, le cui dimensioni si avvicinano sempre più a quelle dei tablet.