La società completa un aumento di capitale di 27 milioni di euro e apre le porte a White Bridge Investments, primo investitore esterno. Obiettivo: continuare a crescere

Crescita Tagetik
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Tagetik ha annunciato oggi di aver completato un aumento di capitale di €27 milioni e di aver ceduto una quota di minoranza a White Bridge Investments. Queste iniziative consentiranno alla società di accelerare la crescita sui principali mercati internazionali, rafforzare la propria struttura organizzativa e commerciale, ma anche promuovere l’innovazione di prodotto in settori-chiave come ‘cloud’, ‘in-memory’, ‘mobility’, così come lo sviluppo di applicazioni verticali standardizzate a supporto di specifici processi di business o settori industriali.

L’apertura del capitale di Tagetik ad un investitore, dopo tanti anni di sviluppo indipendente e autofinanziato, è un passo davvero importante per la nostra azienda. Siamo consapevoli delle straordinarie opportunità che Tagetik potrà cogliere nei prossimi anni e crediamo che White Bridge rappresenti il miglior partner per sostenere la nostra espansione sui principali mercati a livello globale, preservando al tempo stesso la nostra cultura incentrata sul “Performance with Passion” e l’elevato tasso di customer satisfaction”, ha dichiarato Pierluigi Pierallini, fondatore di Tagetik, e oggi  nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione della società. Sempre in data odierna, Marco Pierallini e Manuel Vellutini sono stati nominati co-CEO.

Nel frattempo Tagetik continua a crescere: dopo aver registrato un aumento del 25% del proprio fatturato, la società ha chiuso il primo semestre 2014 con una crescita dei ricavi pari al 35% rispetto allo stesso periodo nel 2013. Nonostante gli ottimi risultati, Tagetik non vuole fermarsi. Nel prossimo futuro la società mira infatti a rafforzare la propria presenza nel mercato nord-americano attraverso un significativo piano di assunzioni di manager di talento ed esperienza, ma anche sviluppare applicazioni verticali in grandi settori industriali, come ad esempio quello bancario e assicurativo.