Sebbene il nostro Paese abbia evidenziato un aumento di velocità del 22% rispetto all’anno scorso, siamo ben al di sotto di molti altri Paesi Europei

Navighiamo e navigheremo ad una velocità sempre maggiore. A dirlo è Akamai che evidenzia come nel primo trimestre 2014, la velocità media di connessione globale si attesti a 3,9 Mbps, in crescita dell’1,8% rispetto al trimestre precedente. Dati molto interessanti che però diventano ancor più significativi se paragonati con quanto registrato lo scorso anno: in questo caso la crescita della velocità media di connessione è del 24%.
Alla luce di questi risultati, le previsioni per il futuro sono in rialzo: sempre secondo la società americana, nei prossimi 3 mesi si supererà la soglia dei 4 Mbps.

Ma qual è il Paese più veloce? Il primo posto spetta alla Corea del Sud che evidenzia una velocità di picco di 23,6 Mbps e un +8% di crescita, in sorpasso rispetto al Giappone, ora secondo con una velocità di picco di 14,6 Mbps. Da segnalare le impressionanti performance di Lettonia (#6) e Finlandia (#9), che rispetto al trimestre precedente hanno registrato un aumento della velocità di connessione del 15% e del 18% rispettivamente.

Con un incremento del 5,8% rispetto al trimestre precedente, la Svizzera supera l’Olanda (velocità media di 12,4 Mbps), raggiungendo una velocità media di connessione di 12,7 Mbps. Gli altri Paesi Europei a superare una velocità media di connessione sopra i 10 Mbps sono la Svezia (11,6 Mbps), la Repubblica Ceca (11,2 Mbps), la Finlandia e l’Irlanda (entrambe 10,7 Mbps), la Danimarca (10,5 Mbps), la Norvegia (10,1 Mbps) e il Belgio (10 Mbps).

E l’Italia? Male. Il nostro paese è infatti lontano dalla media stabilita da Akamai. La velocità di connessione nel primo trimestre 2014 si conferma a 5,2 Mbps, rimanendo pressochè invariata (+0,4%) rispetto al trimestre precedente ma registrando un +22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda il picco di velocità media di connessione raggiunto in Italia è pari a 21,4 Mbps, con una flessione dello 0,7% rispetto allo scorso anno e una diminuzione di 2,8% rispetto al trimestre precedente. Tra i Paesi europei, l’Italia è l’unico Paese a registrare un declino nel lungo periodo.

Sebbene il picco di velocità media di connessione a livello globale nel primo trimestre 2014 sia diminuito dell’8,6%, il trend anno su anno rimane positivo segnando un +13%. In Europa, è la Romania l’unico Paese a raggiungere un picco di velocità media di connessione di oltre 50 Mbps (54,4 Mbps per la precisione) nel primo trimestre del 2014. Sono invece cinque i Paesi europei che superano la soglia dei 40 Mbps: i Paesi Bassi (45,2 Mbps), la Svizzera (44,8 Mbps), il Belgio (44,6 Mbps), la Svezia (42,7 Mbps) e la Gran Bretagna (42,2 Mbps).

Tra i Paesi Europei, rispetto allo stesso periodo del 2013, i cambiamenti registrati sono stati quasi tutti positivi: come già anticipato, l’Italia è l’unico Paese a registrare un declino (0,7%) nella velocità media di picco della connessione. Sette Paesi Europei registrano invece una crescita impressionante anno su anno del 20% o più: l’Irlanda (27%), la Norvegia (27%), la Svezia (23%), i Paesi Bassi (22%), il Belgio (22%), la Finlandia (21%) e la Gran Bretagna (20%).

Il trend di crescita generale osservata nei picchi di velocità media di connessione rispetto all’anno precedente evidenzia continui miglioramenti nella qualità della connettività Internet a banda larga in tutti i Paesi europei.