Alcuni consigli evitare la perdita dei dati

Esistono delle semplici ma sane abitudini che possono contribuire a migliorare la sicurezza delle informazioni memorizzate nel nostro computer.

Iniziamo col dire su come è possibile limitare l’accesso ai nostri dati da parte di terzi

Coloro che possono, in maniera lecita o illecita accedere fisicamente al nostro computer sono facilmente identificabili, come ad esempio i componenti della propria famiglia, nel caso del computer di casa, o, nel caso del computer dell’ufficio, i colleghi, gli addetti alle pulizie.

Mentre è molto più difficile identificarli quando siete collegati a internet. In questo contesto i rischi sono molto superiori, in quanto un computer collegato a internet è esposto a qualsiasi genere di attacco proveniente dalla rete.

Però, anche qui per difendersi, come sempre, basta adottare alcune semplici regole dettate dal buon senso. Vediamole.

Bloccare il computer quando ci assentiamo

Quando ci assentiamo dal computer blocchiamolo in maniera tale che al successivo accesso è necessario reinserire la password per accedervi, o anche più semplicemente facciamo in modo che quando parte lo screen saver al successivo accesso sia necessario inserire la password.
In quei pochi minuti che abbandoniamo la nostra postazione un computer senza password è vulnerabile a chiunque voglia danneggiare i nostri dati.

Connettersi a internet solo quando necessario

Lo sappiamo tutti, la connessione ad internet continua è una gran comodità, però è anche vero che così facendo siamo anche molto più esposti ai rischi della rete.

Adottare le opzioni più restrittive di sicurezza

Sia i browser di navigazione che i client di posta elettronica permettono di adottare delle opzioni per dare una migliore fruizione del software rendendolo più funzionale per le nostre esigenze.

Ma adottare talune opzioni può abbassare il livello di sicurezza. È quindi importante trovare il giusto peso tra funzionalità del software e sicurezza.

Ma i rischi alle nostre informazioni non arrivano solo da utenti malintenzionati, ci sono anche rischi legati ad eventi inaspettati a cui non possiamo sottrarci.

Collegare il nostro computer ad un UPS

Da non sottovalutare sono i rischi legati alla mancanza di alimentazione da parte della rete elettrica e i danni che può provocare. La mancanza di alimentazione proprio mentre è in corso la scrittura dati sull’hard disk può danneggiarlo in maniera irreversibile, rendendo molto difficile il recupero dati.

È quindi opportuno collegare il nostro computer ad un gruppo di continuità per scongiurare il rischio di spegnimenti inaspettati. Ma non solo, l’ups ci preserva anche da eventuali sbalzi di corrente. Pensateci, è una spesa di poche decine di Euro, ma che potrebbe farcene risparmiare molti di più anche in termini di tempo.

Eseguire dei backup periodici

È una sana e buona abitudine eseguire dei backup periodici dei nostri dati per prevenire l’eventuale perdita, dovuta non solo per malfunzionamenti o per attacchi informatici, ma anche per cancellazioni accidentali.

Il backup lo possiamo fare su DVD, hard disk esterni, o su nas, questo a seconda della mole di dati da archiviare. La frequenza dovrà essere tanto maggiore quanto più frequentemente modifichiamo i nostri dati.

Alessio Arrigoni