Il traffico Internet crescerà di oltre il 20% (raggiungendo gli 1,6 Zettabyte) entro il 2018. Boom dell’Internet of Things

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Il traffico IP globale crescerà di circa tre volte nel corso dei prossimi quattro anni a fronte di un numero maggiore di utenti e dispositivi Internet, maggiori visualizzazioni video e connessioni a banda larga più veloci. Il traffico IP globale relativo alle connessioni fisse e mobile raggiungerà un run rate annuale di 1,6 zettabyte* – più di un milione e mezzo di trilioni di gigabyte all’anno entro il 2018. Il traffico IP previsto per il 2018 sarà superiore a tutto il traffico IP generato globalmente dal 1984 al 2013 (1,3 zettabyte). Nel nostro paese il traffico IP raggiungerà 1,7 exabyte al mese nel 2018 triplicando i 579 petabyte raggiunti a fine 2013, con un ritmo di crescita del 25% al mese.

È questo quanto emerso da una recente ricerca Cisco, secondo cui il traffico globale crescerà e raggiungerà 132 exabyte al mese entro il 2018 che equivalgono a:

  • 8,8 miliardi di schermi che contemporaneamente trasmettono in streaming la partita finale dei mondiali di calcio in modalità Ultra-HD/4K;
  • 5,5 miliardi di persone che guardano la stagione 4 della serie TV “Game of Thrones” in modalità video-on-demand in HD o 1,5 miliardi di persone che la guardano in Ultra-HD/4K;
  • Lo streaming in Ultra-HD/4K della stagione 3 della serie “House of Cards” su 24 miliardi di schermi contemporaneamente;
  • 940 quadrilioni di messaggi di testo;
  • 4,5 trilioni di clip YouTube.

Nel corso degli anni, la composizione del traffico IP cambierà notevolmente. Entro il 2018, per la prima volta, la maggior parte del traffico sarà originato da dispositivi diversi dai PC. E per la prima volta, il traffico Wi-Fi supererà il traffico via cavo, e il video ad alta definizione (HD) genererà più traffico del video a definizione standard.

Anche l’Internet of Everything sta prendendo piede e, entro il 2018, i moduli machine-to-machine (M2M) saranno tanti quante le persone sulla terra. Ad esempio, le auto intelligenti genereranno circa 4 connessioni M2M per auto. In Italia, i moduli M2M rappresenteranno nel 2018 il 56% (195.2 milioni) di tutti i dispositivi connessi in rete, rispetto al 36% (77.3 milioni) raggiunto del 2013 (20.4% CAGR).

 

*Un zettabyte equivale a 1.000 exabyte ed è inferiore allo yottabyte.