Il mercato editoriale sta cambiando. La vendita di prodotti online crescerà del 40% entro il 2017

Editoria digitale

Come ormai noto, l’editoria tradizionale è in crisi: il numero di libri, riviste e giornali venduti è infatti in calo da diverso tempo. Gli italiani sono diventati meno informati? No! Stanno solamente cambiato abitudini. La nuova frontiera è infatti l’editoria digitale.

Secondo le previsioni di PWC Media and Entertainment outlook 2013-2017, i ricavi delle vendite delle copie digitali di prodotti editoriali cresceranno in Italia di circa il 40% nel 2017, raggiungendo così 243 milioni di Euro per gli acquisti online di e-book, 115 milioni di Euro per i magazine e 86 milioni di Euro per i newspaper.

Nel nostro Paese nel 2013 le vendite degli abbonamenti digitali dei quotidiani sono aumentate oltre l’80% rispetto al 2012 (a dicembre 2013 erano 365.384), per quanto riguarda mensili e settimanali a novembre 2013 si contavano circa 486.000 riviste digitali acquistate, con ottime previsioni di crescita per la fine del 2014.

In merito al mercato dei libri in Italia, il Rapporto sullo Stato dell’Editoria in Italia 2013 dell’AIE registra 3,1 miliardi di Euro nel 2012 (carta e digitale): i ricavi delle vendite degli e-book sono pari a 46 milioni di Euro e corrispondono all’1,5% del mercato (+0,6% rispetto al 2011, prezzo medio di 11 Euro). Le previsioni della penetrazione della vendita di e-book sul mercato totale per i prossimi due anni sono di raddoppiare ogni anno, fino a raggiungere i 167 milioni di Euro nel 2014 (6% del mercato).

L’editoria si sta quindi trasformando, seguendo sempre di più i trend tecnologici che stiamo vivendo in questo ultimo periodo. E lo fa, avviando progetti innovativi, come la realizzazione di Edicola Italiana, la piattaforma degli editori italiani che vende online oltre 70 titoli fra giornali e magazine, o il sostegno di nuove startup innovative nel settore Media. Tutti presupposti per un cambiamento di successo.