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Scegliere i conti correnti per partita IVA, ecco le migliori offerte

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Quando si tratta dei nostri risparmi è sempre implicita una particolare premura per quanto riguarda la ricerca dello strumento più idoneo a tutelarli e che garantisca i migliori vantaggi. In questo senso non sono pochi gli italiani che si sono rivolti al web per vedere soddisfatte le proprie richieste e che hanno messo a confronto le soluzioni di conto proposte da Fineco, Hello Bank e di altri istituti, per rendersi conto della convenienza insita nei conti online.

Per questo motivo, cercare il conto corrente migliore e più adatto alle nostre esigenze non può non tenere in considerazione il profilo del correntista e i suoi particolari bisogni, scegliendo magari i conti correnti online di banche tradizionali, che uniscono i vantaggi dei costi ridotti alla possibilità di accedere anche agli sportelli e ai servizi in filiale (funzioni ancora molto gradite dai correntisti).

Abbiamo voluto sperimentare il servizio del portale SuperMoney inserendo come parametri un conto corrente con saldo contabile di 10 mila euro, un profilo di utilizzo alto, carta di credito inclusa, ma soprattutto adattissimo per chi possiede partita IVA.

Dall’esperimento è risultato che il conto corrente migliore è quello di Webank che, come gli altri conti online a zero spese che presenteremo, proprone l’azzeramente delle spese di gestione e di canone annuo, di apertura e chiusura, di prelievo bancomat in tutti gli ATM d’Italia. Unico costo, ma solo per i conti il cui saldo è superiore ai 5 mila euro, è l’imposta di bollo obbligatoria.Dall’Indice Sintetico di Costo che possiamo vedere sul foglio informativo, a seconda delle operazioni compiute, i costi reali del conto corrente Webank arrivano, per le operatività più elevate, al massimo a 5 euro all’anno. Anche possedere la carta di credito non comporta costi aggiuntivi. Si tratta quindi di un prodotto molto vantaggioso anche per i consumatori con partita IVA che effettuano molte operazioni.

In seconda posizione troviamo il conto corrente online di CheBanca!, il quale propone anche la possibilità di scegliere l’“Opzione Assistenza”, che ci permetterà di operare anche allo sportello, non superando comunque, secondo l’ISC, i 24 euro all’anno. Al contrario, senza l’“Opzione assistenza” il costo sarà assolutamente azzerato, tranne per l’eventuale imposta di bollo. Anche in questo caso ai possessori di carta di credito non verrà accrediato alcun canone.

Più vario risulta invece il costo del conto corrente di Fineco Bank, altro istituto di credito online. L’ISC, in questo caso, prevede, a seconda dei profili di operatività, costi annuali che vanno dai 2,82 ai 13,24 euro. Come per tutti i conti precedenti, anche in questo caso la prima carta di credito è assolutamente gratuita, anche per chi possiede una partita IVA.

Come è evidente, esistono labili differenze tra le tre banche online presentate, magari legate alll’interesse sul fido bancario o alle condizioni attivate nel momento in cui il conto corrente dell’utente con partita IVA dovesse andare in rosso. È comunque sempre un ottimo principio quello di leggere attentamente il foglio illustrativo che ci presenta nel dettaglio tutti i costi del conto, anche nel caso volessimo effetture operazioni che esulano da una normale operatività.

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Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
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