Le imprese che vedono le nuove tecnologie come un’opportunità significativa e che si adoperano per adottarle, ottengono performance superiori

infrastruttura IT
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Solo un’azienda su quattro in EMEA rientra nella definizione di ‘Transformer’ – cioè una società che considera l’utilizzo dell’infrastruttura IT per guidare “l’eccellenza innovativa”. Questi i risultati di un’indagine realizzata da Riverbed su oltre 1.000 decision maker IT di aziende con oltre 1.000 dipendenti, appartenenti a differenti settori verticali di 10 paesi in EMEA tra i quali l’Italia. La ricerca aveva l’obbiettivo di comprendere meglio come le organizzazioni stiano adottando e ottimizzando in modo efficace il valore delle nuove tecnologie.

La velocità di cambiamento delle tecnologie aziendali negli ultimi cinque anni è stata sorprendente”, spiega Willem Hendrickx, senior vice president sales EMEA di Riverbed. “I social media, i big data, la mobility e il cloud computing hanno scardinato i modelli di business esistenti. I manager aziendali vedono queste nuove tecnologie come un’opportunità significativa per innovare, incrementare l’efficienza e fornire esperienze differenti ai clienti in un mercato altamente competitivo. La sfida, tuttavia, è di assicurare che l’adozione ripetuta della “next big thing” garantisca il massimo beneficio e valore ottimale al business. Questa è la domanda alla quale l’indagine ha cercato di dare risposta.”

La ricerca dimostra che l’investimento in nuove applicazioni e tecnologie aziendali è incrementato in modo significativo in tutta l’area EMEA negli ultimi due anni. L’82% dei decision maker IT coinvolti ha affermato che la proporzione delle loro spese generali per nuove applicazioni business-critical è aumentata. In media, il 25% dei budget IT ora è dedicato all’implementazione di nuove tecnologie e innovazioni, in particolare al cloud computing (59%), ai social media (45%) e allo sviluppo di applicazioni mobili (44%).

La ricerca identifica una minoranza significativa – i Transformer appunto – che sta utilizzando la tecnologia in modo efficace e trasforma i propri investimenti in elevate performance di business”, spiega Willem Hendrickx. “I Transformer riconoscono l’importanza di una rete e di un’infrastruttura applicativa a elevate prestazioni per massimizzare l’impatto degli investimenti in applicazioni e tecnologie. Questi modelli aziendali stanno ottenendo una produttività maggiore e prevedono un ROI su tempi più brevi”.

I Transformer hanno fiducia nel potere di cambiamento della tecnologia: sono propensi a considerare la tecnologia come driver di innovazione (66%) rispetto ai non-Transformer (40%) e hanno aumentato gli investimenti in applicazioni business-critical negli ultimi due anni (88%), contro il 78% dei non-Transformer.

I Transformer comprendono che solo la tecnologia ottimizzata per l’ambiente globale IT in rete può mantenere le sue promesse. Ad esempio, i Transformer con molta probabilità hanno rivisto numerosi aspetti del network provisioning negli ultimi 12 mesi, inclusi il data center (48% vs 38%), l’hosting/outsourcing network management (51% vs 38%), la capacità (52% vs 44%) e lo storage (56% vs 47%). I Transformer hanno già completato (36%) o stanno implementando un progetto di consolidamento o ottimizzazione del data center (41%) – rispetto al 15% e al 34% dei non-Transformer.

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